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                                           Dal secolo dei ' lumi'...

                                                              (a cura di duepassinelmistero)

Siete nella sezione "L'Arte di sanare attraverso i secoli"

Nel '700 si assiste ad una vera e propria rivoluzione politica,filosofica e scientifica.Tra teorie 'intimiste'e il nascere e consolidarsi dell'empirismo,si accese un tale dibattito che favorì la nascita di atenei retti da clinici illustri che permisero alla medicina di imporsi a livello scientifico-sociale. Nacquero numerose branche medico-scientifiche (fisiologia, biochimica, ecc.) e migliorarono i metodi diagnostici;In questo periodo si distinguono figure mediche come Jenner, Spallanzani, Morgagni, Haller e la diffusione di testi che caratterizzano anche gli orientamenti diagnostico-terapeutici dei secoli successivi.Nel '700 l'astrologia esce ufficialmente dalle discipline mediche. Come l'alchimia, anch'essa perse l'importanza in campo medico-sanitario, che fino a quel momento le era stata invece  riconosciuta.

Sulla linea di confine tra le scienze mediche e quelle 'alternative' si poneva allora l'OMEOPATIA,ad opera del dr.Cristiano Samuele Hahnemann,nato nel 1755 a Meissen(in Sassonia)che esercitò la professione a Lipsia fino all'età di 36 anni, dopodichè- sfiduciato per i risultati che la medicina di allora sapeva dare- si dedicò anima e corpo per trovare un sistema di cura più efficace,che per anni sperimentò su sè stesso, sui suoi familiari e invocando fervidamente l'aiuto divino. Il suo impegno si diresse nell'individuazione di tre principali vie da seguire:

-le malattie si devono curare con sostanze capaci di provocare in un individuo sano le alterazioni morbose simili a quelle che si vogliono combattere nel malato (similia similibus curantur,da cui deriva il nome tratto dal greco omiopatia)

-i medicamenti si devono somministrare in istato di estrema divisione

-uno alla volta.

Egli asseriva che nella materia grezza vi è un latente potere curativo che è pronto a rivelarsi in tutta la sua efficienza quando -sottoponendola a speciali trattamenti - la si porti a un alto grado di divisione. Così, rimedi omeopatici provenienti dal regno animale,vegetale o minerale (silice,carbone,metalli,ecc.) sono in grado di esercitare una potente azione indipendente dal loro peso e direttamente proporzionale al loro stato di divisione:la materia,oltre l'atomo,continua a conservare i propri speciali attributi.Le teorie del medico furono derise perchè incomprese,precorrevano i tempi, infatti, di almeno un secolo. I suoi postulati furono considerati fantastici e misteriosi e il loro effettivo beneficio sulla gente dovuto esclusivamente alla suggestione(mentre guarivano anche infanti,dementi e animali) e privi di ogni valore scientifico.Oggi l'omeopatia è entrata nelle facoltà universitarie.

FARMACI FAMOSI NEL '700

Il Balsamo della Mummia: fin dai tempi delle Crociate,che lo importarono poi in Europa, era considerato una panacea per molti mali. Polvere o liquame di mummia erano ingredienti presenti in varie preparazioni:dalla polvere contro le cadute,ai cerotti astringenti e in quelle del famoso CAGLIOSTRO. In un libro di G.Donzelli, del 1728, dal titolo "Theatro Farmaceutico" viene descritto che la Mummia giovava all'emicrania, alla paralisi, al mal caduco, era utile nelle vertigini, per la rottura di bocca; poteva essere sciolta con acqua di maggiorana e assunta anche con acqua di menta.Era efficace, pare, in moltissime patologie esterne ed interne dell'organismo e per le 'passioni di cuore'. Anche le ossa umane bevute, polverizzate,erano terapeutiche! "Ogni osso"-scrive il Donzelli-"giova appropriatamente al suo membro,come per esempio quello della testa vale contro il mal caduco e così parimente si fa dell'altre ossa"......! Cagliostro,come i suoi contemporanei,fece uso del balsamo ricavato dalle mummie Egizie,che veniva definito 'virtuoso'.

Il grasso dell'impiccato: questo 'rimedio' (insieme al grasso degli animali)era usato per le gangrene e contro l'azione dei veleni corrosivi.Un articolo apparso sulla rivista "Igiene e vita"nel 1922,dimostra come ancora nell'  '800, questo grasso curasse i reumatismi.Sembra che già nel 1663 fosse conosciuto -poichè veniva già tassato,come tutti i medicinali. E dato che questo 'rimedio'era ricercato(essendo difficile reperire grasso di leone,di vipera,di marmotta,ecc.),lo si toglieva ai giustiziati(che al tempo erano evidentemente molti). Il medico racconta che essi venivano fatti ingrassare con lauti pranzi nell'ultimo periodo della loro vita(!) ad opera dell' "usufruttuario post mortem del loro adipe"! Il grasso non veniva quindi più  lasciato al boia,che a quanto si capisce effettuava un giro di 'speculazioni' per ricavarne profitti:dal 1799 per decisione del Comitato di Giustizia di Torino,questi però veniva indennizzato con 24 lire pro...capite! 

Il bezoar,o calcolo prezioso: il bezoar è una concrezione che si forma nello stomaco e nella bile dei ruminanti(capre e pecore) ed era ricercatissimo da tempi antichi, conteso da Papi e re che erano disposti a versare somme altissime pur di accapparrarsene i benefici.Era usato come antidoto per veleni da morsi di vipera e cani rabbiosi; guariva la peste, la lebbra, la sifilide, la corea, il mal caduco.Si introduceva come un normale farmaco,dopo averlo polverizzato o li si poneva in infusione per qualche tempo nel vino o in altre bevande.

Raditura di corna di cervo:era un composto costituito da vari ingredienti,da cui si ricavava un sale volatile,denominato subcarbonas ammoniaci oleosus, ed un olio empireumatico la cui notorietà si protrasse fino al 1800 per la cura dell'artrosi e altre malattie reumatiche.(tra gli ingredienti figurano:-"corno di cervo;gomma amoniaca;nitro e sal dolce;solfo;vitriolo, terebinto")

La teriaca:composto medicamentoso, sotto forma di pasta, usato ufficialmente per curare i morsi degli animali e per i dolori di stomaco,si preparava solo dietro permesso dei medici ed era costituita da un miscuglio di mitridato, alchermes, giacinto, elettuario de gemmis. La scupolosità con cui la sua preparazione era condotta, l'accurata registrazione di ogni dose preparata su appositi registri, la verifica da parte del medico della liceità nei procedimenti e la presenza del medico nella polverizzazione degli ingredienti, solitamente eseguita all'aperto, ci fa capire l'importanza e forse la pericolosità del preparato.Si pensi che in alcune cronache giunte a noi si descrive la preparazione della teriaca nel '500 nei giardini dei conventi o delle Università:la forma era solenne, con il pubblico che poteva assistere e medici e farmacisti all'opera, con grandi parrucche ed abiti di gala, intenti a cuocere su vaste caldaie il miscuglio che si alternava in matracci e filtri,mentre i loro domestici in livrea verde dai galloni dorati li assistevano; l'ambiente era tutto parato con drappi rossi fin nei cortili e negli archi, si elevavano palchi piramidali e venivano esposti busti di Ippocrate(considerato il 'padre'della Medicina).Una volta preparata,la preziosa pozione veniva posta in vasi di maiolica preparati precedentemente.Una curiosità:a Volterra venne ritrovato un cofanetto,nell'  '800, sul quale erano state scolpite delle scene particolari che riguardavano la preparazione della 'triaca' o 'teriaca', che alcuni fanno appartenere alla medicina alchimistica. Se lo si osserva,infatti,si nota a sinistra un personaggio che mescola i componenti in un vaso chiamato matras; nel mezzo un altro che li pesta in un mortaio, questo personaggio è a cavalcioni di un ariete per indicare che il composto(a base di erbe)doveva essere preparato in primavera(nella costellazione relativa all'animale).I due personaggi a destra tengono in mano il matraccio che contiene il composto mentre viene scaldato sul forno alchemico,l 'athanor. Secondo certi storici, erano stati  i Templari  a detenere la ricetta di questa mistura, poichè essi avevano un importante commenda a Volterra.Lo scienziato Hammer concluse che questo cofanetto(come altri ritrovati a Essarois, ad esempio)appartenevano a loro, deducendo così che essi praticavano le arti alchimistiche. Altri, invece, ritengono questi manufatti anteriori all'Ordine Templare,per altri ancora si devono datare al XVIII secolo.

Opobalsamo di Cantiano: si preparava in questa maniera: "tre libbre di alccol, due once di fiori di Ipericon messi a macerare per tre giorni in un vaso di vetro; dopo averli tolti, si aggiungono allo spirito di vino 2 once di balsamo del Perù,1 oncia di incenso,4 once di beduino,1/2dramma di legno aloe,e si lascia il tutto così per altri otto giorni. Dopodichè si aggiungono 2 once di mirra,1 oncia e1/2 di aloe epatico e si mantiene il tutto a riposo per un mese.Trascorso questo ,si aggiungono 2 dramme di zucchero,1/2 dramma di radice di genziana e si lasciano passare ulteriori dieci giorni,al termine dei quali si filtra con carta emporetica(carta suga)". Si usava in gocce per i 'vermi'dei fanciulli ai quali si dovevano ungere le tempie,le narici e lo 'scribolo del cuore' (all'altezza della valvola cardias,chiamata volgarmente 'bocca dello stomaco').Tale farmaco era ricercatissimo e poteva essere venduto sia dagli speziali che dagli operatori empirici.Il PAPA Clemente XII ne autorizzò la vendita in tutto lo Stato,nel 1766, sotto il nome di 'opobalsamus Canthiani'di cui la famiglia Achilli ebbe l'esclusiva. La sua fama resistette fino all'inizio del 1900.Le radici dell'ipecacuana erano l'unico rimedio conosciuto nel '700 che risolvesse problemi bronchitici,asma convulsa e catarri cronici.Fu il primo farmaco che venne distribuito gratuitamente al popolo francese per ordine di LUIGI XV.

 

MAGNETISMO ANIMALE E PRANOTERAPIA. L'ipnotismo empirico era anticamente già utilizzato dai sacerdoti Caldei e dagli Egizi,da quelli  Incas e dai Maya.La malattia era interpretata come volontà divina di punire,in qualche maniera,una violazione ad una data legge naturale o religiosa o provocata da un peccato.Nella sezione dedicata a Cagliostro,abbiamo accennato a Mesmer.Fu costui a far nascere l'ipnosi moderna,circa duecento anni fa. Egli, medico, era nato a Vienna nel 1734 e morì nel 1815.Friderick Anton Mesmer si laureò in medicina, filosofia e teologia e all'età di 42 anni pubblicò un volume che fece scalpore,dal titolo "Dissertatio Physico Medica de planetarum influxus" in cui attribuiva i fenomeni ipnotici e magnetici all'influenza degli astri.

In realtà egli non scoprì il magnetismo, poichè nel XIV secolo Aureolus Theophrastus Bombastus Von Honhenheim,conosciuto come PARACELSO, aveva riconosciuto nei minerali e soprattutto nelle calamite(magneti)delle specifiche proprietà terapeutiche,come abbiamo visto. E PROPRIO IN VIRTU' DEL FATTO CHE I CORPI SAREBBERO SUSCETTIBILI ALL'INFLUENZA DEI CORPI CELESTI E ALL'AZIONE DI COLORO CHE LI CIRCONDANO, PER LA CHIARA ANALOGIA CON LA CALAMITA,Mesmer LO DEFINI' 'MAGNETISMO ANIMALE'.

Una tinozza con acqua e limatura di ferro(forse anche qualche goccia di acido solforico):intorno i malati(molte donne isteriche).Mesmer li toccava con una bacchetta mentre una fisarmonica suonava:il fluido 'magnetico'si trasmetteva.I pazienti dovevano tenersi uniti tramite una fune per potenziare l'effetto di assorbimento delle "energie mesmeriche".Portati quindi in un'altra stanza, Mesmer li tranquilizzava e a volte operava vere guarigioni (così si dice!)con tecniche ipnotico- suggestive. Successivamente,egli si accorse che non serviva la bacchetta per ottenere gli stessi effetti, ma la sola IMPOSIZIONE DELLE MANI. Esse erano 'cariche'dello stesso fluido guaritore e, alla stessa maniera, caricava oggetti capaci di guarire il paziente, facendolo entrare in trance. Nel 1774,un'apposita Commissione, a Parigi,dell'Accademia delle Scienze si riunì per studiare questo magnetismo animale e decretò che le guarigioni avvenivano per via dell'IMMAGINAZIONE e non per azione di particolari 'forze fluidiche'. Mesmer fu accusato di frode dalla medicina ufficiale e fu costretto ad espatriare in Svizzera,dove morì in solitudine.Il suo posto, come sappiamo, lo prese Cagliostro.

Una menzione a sè merita la pranoterapia regale:la cerimonia di incoronazione del re, che riceveva l'investitura 'divina', poteva conferire poteri taumaturgici, cosa che accadde a vari re di Francia, come San Luigi e Luigi XVI. All'imperativo "Il Re ti tocca,Dio ti guarisce", si narra che egli-il giorno della sua incoronazione, nel 1775 - toccò ben 2.400 soggetti affetti da 'scrofola'! Il re fu noto per curare con il solo tocco delle mani anche altre malattie come quelle della pelle e ghiandolari.Da allora si iniziò ad usare la parola PLACEBO nei trattati medici e nei dizionari,per indicare una sostanza inattiva dal punto di vista farmacologico (più per far piacere all'ammalato).

La magneto-terapia.Anticamente si era già capito che la magnetite e l'ambra avevano un' "anima", poichè possedevano poteri strani,una strana energia che era in grado di guarire le malattie e ricondurle da dove erano venute. "La calamita"diceva Paracelso "attira il ferro ma anche tutti gli elementi marziali del corpo, fra i quali vanno annoverati i flussi delle donne, qualunque essi siano.Ha anche un potere su tutte le malattie che si propagano a partire da un centro senza cessare di commuoverlo e l'applicazione su questo centro può ricondurvi la malattia,circoscriverla e fermarla.La regola d'oro della medicina consiste infatti nell'arrestare il male,circoscriverlo e farlo sparire". Paracelso continuava convinto "La tendenza all'estensione della malattia è tipica,in astrologia,dell'influenza di Marte,indicata anche dal suo geroglifico.La calamita è dunque favorevole in tutte le infiammazioni,le ulcere,le malattie intestinali,dell'utero,tanto nelle affezioni esterne che in quelle interne".Proseguiva, poi, indicando come andavano posizionate le calamite per ottenerne l'effetto benefico. Paracelso aveva definito il fluido magnetico "lo spirito Alkahest" che poteva 'estrarre'(calamitare) il male dal corpo malato.Un seguace di Paracelso, il Gesuita A. Kircher,dava infatti ai suoi pazienti della 'polvere di calamita'o ferro magnetizzato proprio per ottenere, con l'evacuazione, l'estrazione della malattia! 

Queste teorie sono ancora valide per i guaritori-magnetizzatori sparsi ovunque. L'uso della calamita è in molti casi sostituito dalle mani, dotate di 'fluido magnetico': si basa sul principio che la destra 'vitalizza' la parte malata e la sinistra 'assorbe'lo squilibrio. Questa tecnica viene definita pranoterapia,dal sanscrito prànà=respiro, vitalità. Una duplice azione capace di bloccare i processi patologici e creare armonia tra psiche e corpo.Alcuni curano imponendo le mani,altri a distanza di 10-20 cm dal corpo,altri in sedute singole oppure di gruppo; usano frizioni,massaggi,passaggi longitudinali o rotatori con il palmo o la punta delle dita;la decisione della tecnica spetta al guaritore,che usa sapientemente la modulazione della voce o il silenzio.Molti guaritori sono in grado di indurre il sonno tramite ipnosi e senza necessità di sfruttare lo sguardo (come invece vorrebbe la tradizione);possono dare consigli psicologici,suggerire rimedi omeopatici,tisane,ginnastica e respirazione adeguate al caso.Molti sono radioestesisti,cioè si servono di un 'pendolo'per entrare 'in sintonia'con il soggetto e capire di cosa soffra veramente.Altri si dimostrano veggenti. Andare dal guaritore è già indice di una 'fede'nelle sue capacità,una volontà di cavarsela,un tentativo di voler guarire.Il metro di giudizio per queste terapie è uno solo:l'effettiva efficacia dei risultati ottenuti. Il confine tra i 'poteri' posseduti effettivamente e quelli dimostrabili è netto:essendovi in gioco forze più o meno 'impercettibili'e paranormali sono una categoria in cui è facile l'infiltrazione di imbroglioni e approfittatori. Il 'dono'spesso viene scoperto per caso oppure per rivelazione di un altro guaritore o ereditato. In ogni caso: prudenza!

Nelle campagne è ancora in voga la tecnica della 'segnatura',che nel passato era utilizzata per guarire ogni tipo di affezione.Consiste nel 'segnare'la parte dolorante con immagini di un Santo protettore oppure con altri oggetti e ripetere tre volte una formula magico-terapeutica, seguendo -per ogni affezione- un rituale ben preciso.Che la scienza ufficiale ritiene talmente suggestivo da scatenare una vera tempesta ormonale, liberando a livello cerebrale una produzione di endorfine ed encefaline che realmente alleviano il dolore! 

L'effetto-placebo è insito in tutte le pratiche magiche ed un tempo era molto più sviluppato perchè non si metteva mai in discussione il potere di un mago, del guaritore o comunque di una persona che si reputava 'istruita'. Ancora oggi vengono consigliati 'rimedi' da alcuni guaritori per curare certe affezioni,ad esempio sulle verruche si strofinano delle fave fino a formare una croce,poi si buttano le fave in tre pozzi diversi e si aspetta pazientemente la guarigione.

LA GUARIGIONE ESOTERICA o autoguarigione. Un argomento che sicuramente scatena discussioni,polemiche,battute o speranze tra i lettori della più diversa estrazione culturale.Non si vuole nel modo più assoluto dare alcun tipo di adesione, solo divulgare cenni dei principi fondamentali, per capire meglio la base su cui poggia.

All'inizio abbiamo parlato del Caduceo. E'giunto il momento di capirne il significato e la funzione. I due serpenti rappresentano IDA e PINGALA ,mentre la verga centrale è SUSHUMNA. Dal punto di vista anatomico, quest'ultima corre lungo il midollo spinale e le altre due lungo i suoi lati. L'altra componente essenziale della matrice eterica o sistema vitale, sono i Chakra, ovvero dei centri energetici per le forze che circolano nella matrice eterica.Si afferma che esistano 49 chakra minori e 7 maggiori. I minuscoli canali che esistono ,o nadi, si diffondono come raggi dentro e fuori questi centri di forza. Simbolicamente, in Oriente, questi chakra sono chiamati 'fiori di loto'.chakra1.jpg (12019 byte)(I chakra e i tre condotti eterici: Ida,Pingala e Sushumna). Quando un centro energetico funziona in pieno, è attivo e coordinato con gli altri chakra, si definisce aperto.Pare che BUDDHA avesse raggiunto uno stato in cui tutti i centri del Suo corpo eterico erano perfettamente funzionanti e coordinati.Egli ottenne questo tramite la meditazione e la concentrazione dell'attenzione su un punto tra le sopracciglia, corrispondente alla posizione anatomica del loto chiamato Ajina. Gesù  afferma che "Se il tuo occhio sarà singolo, l'intero tuo corpo sarà pieno di luce".I raggi dei loti eterici o chakra, variano in numero da centro a centro e vengono chiamati 'petali'. Il numero dei petali cresce progressivamente lungo la colonna vertebrale, dal chakra della base a quello della testa, che è  chiamato 'Loto dai Mille Petali' ed è situato alla sommità del capo. E'quest'ultimo ad essere raffigurato sulla testa di tutti i Buddha ed è simbolizzato dall'aureola presente attorno al capo di Gesù e di tutti i santi.

equilibrio1.jpg (25643 byte) (Il sè adombrante:l'anima o sè è un'unità di energia,il serbatoio di energia spirituale all'origine della crescita spirituale e del processo di trasformazione della guarigione esoterica)

Ciascun chakra è associato ad un plesso nervoso e, tramite esso, si collega agli organi adiacenti. Così il chakra corrispondente al plesso celiaco energizza lo stomaco ,il fegato ,il duodeno e il pancreas. Gli antichi conoscevano il principio base di ogni tecnica di guarigione(sia che si usassero erbe, medicamenti, aghi, pietre preziose, ecc.)che consisteva nel stimolare o sedare l'attività del chakra responsabile della vitalizzazione dell'organo squilibrato.

Tutto questo presuppone l'esistenza di corpi 'sottili'al di là del nostro corpo fisico e di una sostanza 'sottile'intorno a noi, nell'atmosfera (il prana). Il bastone centrale, Sushumna,è la nostra coscienza che non può esistere senza Ida e Pingala. Il controllo dei due serpenti tramite la volontà o la coscienza,era a volte intrapreso dalle grandi guide dell'umanità, molte delle quali erano medici.Fu a questo scopo che si sviluppò un'intera scienza, chiamata Raja Yoga,in Oriente,e in vari modelli anche altrove.Era questa la conoscenza esoterica che veniva tanto gelosamente custodita nell'ambito della professione.Attraverso la comprensione occulta della forma umana, si otteneva il potere di guarire;questa veniva comunicata soltanto a coloro che si provavano moralmente idonei tramite l'iniziazione.Tutto origina da un'unica forma di energia comune,che è una monade.

Secondo la teoria esoterica, l'uomo è un essere composito: il corpo fisico grossolano è soltanto una delle innumerevoli sfaccettature dell'espressione del suo sè. Egli possiede altri veicoli interiori che, tutti insieme, formano una specie di 'spettro' che riflette la sua vera natura. E'come se due grandi correnti di energia si riunissero nella formazione dell'uomo.Un grande elettrodo veicola l'energia della manifestazione materiale, l'altro trasporta quella del mondo dello spirito.Queste forze, negativa e positiva, si congiungono nel momento della rinascita e si verifica il 'flash'della forma.La personalità dell'essere umano è così composta: Corpo Mentale- Corpo Astrale- Corpo Fisico/Eterico .Quando i tre veicoli si integrano,ne originano un quarto:

 La Triade Inferiore,dalla quale viene sintetizzata la personalità. L'anima la usa come mezzo per contattare i piani inferiori dei mondi Fisico,Mentale e Astrale.

Ma la personalità non è che un riflesso dell'anima la quale si compone,a sua volta, di tre veicoli: ANIMA(CORPO CAUSALE): Corpo Manasico- Corpo Buddico- Corpo Atmico. L'anello di collegamento tra la personalità e l'anima è detto Antakarana...il Ponte Arcobaleno, perchè possiede molte qualità ma che non hanno forma pur potendo essere 'viste'o interpretate come suoni, colori. La materia causale,sempre secondo le linee docetiche dei maestri esoterici,  non ha forma ma ha qualità. Infondendo in noi stessi qualità simili, principalmente attraverso la meditazione e grazie a certe pratiche di respirazione e servendo l'umanità, possiamo "attarre" materia dei piani di Atma,Buddhi e Manas nella nostra aura. E'a partire da questa sostanza che l'antakarana e le correnti di energia risanatrici si sviluppano nel discepolo e nel guaritore esoterico.

Secondo la concezione esoterica della malattia,l'energia può essere espressa all'esterno sotto le forme mostrate in figura: Verità,Bellezza,Bontà oppure rabbia,odio,bramosia,vanità,vendetta,avidità. Questo produce stress e conflitto con l'ambiente;l'anima prova disagio rispetto al modo in cui la personalità si esprime ed è così che insorge la malattia,che non è altro che il tentativo di purificare i corpi mentale,emotivo e fisico della personalità, cosicchè essi possano esprimere in modo completo la finalità dell'anima.La corrente naturale del prana porta la mente all'Illuminazione Spirituale ,ma i venti impetuosi dei desideri e dei pensieri la sviano.Il mondo materiale ed i suoi piaceri sconvolgono l'equilibrio e la pace dell'Anima e dei suoi veicoli.

antakarana1.jpg (10173 byte) l'Antakarana

Gli uomini spiritualmente poco progrediti funzionano tramite le energie associate ai tre chakra al di sotto del diaframma ;inutile, quindi, applicare energie di guarigione ai chakra al di sopra del diaframma in tali individui,secondo i maestri esoterici.

L'aura è per sua natura magnetica, una sorta di 'microclima corporeo che ci circonda e ci  compenetra, da non confondersi con le radiazioni di calore emananti dalla pelle e il milieu interieur descritto dal fisiologo francese Claude Bernard. Qualcuno ne ha consapevolezza più di altri, altri  nemmeno la prendono in considerazione.Eppure l'aura magnetica(tanto discussa perchè ai più 'invisibile' quindi inesistente) possiede qualità elettriche, elettrostatiche ed ioniche misurabili e fotografabili con il metodo Kirlian. L'aura irradia verso l'esterno a partire da un asse magnetico centrale il cui polo nord è situato nel terzo ventricolo del cervello e il polo sud alla base della spina dorsale. L'emanazione dell'aura viene influenzata dal tipo di pensieri contenuti nel corpo mentale,dalle qualità emotive del corpo astrale e dalle qualità del corpo fisico-eterico, ma non solo:anche dalla natura dell' ambiente circostante, dalle attitudini mentali ed emotive,dalla composizione del cibo e dei liquidi ingeriti.

La fotografia Kirlian non fotografa l'energia dell'aura in sè bensì riesce a mettere in evidenza le emissioni di elettroni,l'attività ionica esistente nell'aura.L'elaborazione della fotografia Kirlian in Russia e la macchina fotografica de Warr ad Oxford hanno permesso di definire meglio, nella sua realtà, 'il campo di attività' del guariitore esoterico ,il quale, in alcuni contesti, è divenuto parte delle equipe medico-sanitarie e partecipa ai programmi curativi dei  pazienti, apportando il proprio contributo.

 

MA torniamo al '700...

(allegoria della professione medica:il medico come dio)

"Sul finire del '700 scomparvero dalle spezierie(farmacie del tempo) testuggini, salamandre sotto spirito, caimani impagliati, pesci spada essicati, e vari farmaci quali l'  "acqua di lumache", considerato ottimo rimedio per i bruciori uretrali o l' "olio di salvia", in grado di guarire un po' tutti i mali,dalle paralisi ai 'nervi'tesi... Rimasero ancora per decenni le effigi protettrici dei Santi Cosma e Damiano,eletti a protettori dei medici e dei farmacisti." Questo ci fa comprendere che distacco prendeva la medicina  'scientifica' propugnata da personaggi come Spallanzani,Morgagni,Scarpa,Jenner e molti altri.
Scomparivano tutti i bei vasi in maiolica blu e bianca,i vasetti in peltro e piombo, i pestelli di legno e i mortai in pietra e bronzo, gli alambicchi e le storte in vetro opaco,oggettistica ormai quasi introvabile che fa parte oggi di un ricercato antiquariato.
Gli speziali ( i farmacisti del tempo) raccoglievano personalmente i minerali,le terre,i bitumi,i fiori e le radici,la frutta e le erbe officinali,catturavano animali selvatici allo scopo di prelevare organi o secrezioni con le quali preparare medicamenti. Molti farmaci empirici(a base di cervello di lepre,olio di cagnolino o di scorpione,,,) furono sostituiti progressivamente con altri preparati, quali la belladonna,la digitale,la trementina...Medici e speziali si discostarono dall'empirismo e dall'alchimia indirizzandosi verso medicamenti di provata efficacia(olio di ricino,lauro-ceraso,oppio,curaro...) e al contempo si schieravano contro tutti quei ciarlatani e i guaritori che rappresentavano dei concorrenti sleali poichè sottraevano guadagni.Nuove e severe leggi vennero promulgate nei loro confronti.
Gli speziali non confezionavano più medicinali senza la 'prescrizione'del medico ed il barbiere non poteva più praticare i salassi! Facoltà che passerà per legge agli speziali, insieme alla coppettazione, all'esecuzione di clisteri,ecc.

IL SALASSO,pratica che consente di sottrarre una certa quantità di sangue da una vena del paziente a scopo teraputico o profilattico, deriva dalla parola laxare sanguinem=far scorrere sangue. Al tempo di EGIZI E GRECI già si usava questo rimedio,che in base a precise indicazioni di medici-astrologi si doveva eseguire nel periodo più propizio,in base allo studio dei mesi dell'anno,l'influenza astrale e lunare. Nel Medioevo fu una pratica usata spesso a sproposito: in vari casi la quantità sottratta era eccessiva ed il paziente era soggetto a sincope, ma nonostante questo, i medici continuavano imperterriti ad impiegare questa pratica, che rimase in auge fino a tempi recenti(non usando più le sanguisughe, naturalmente!).

LA COPPETTAZIONE consisteva nell'applicazione a pressione di un vasetto di cristallo sulla zona malata del corpo, preventivamente tagliata in alcuni punti.Nel vasetto era stato preventivamente inserito un batuffolo di lana o uno stoppino acceso.Dopo che l'aria contenuta nel vasetto era stata tutta aspirata, veniva aspirata la pelle, che si rigonfiava, sanguinando ed attivando la circolazione. Si usava ancora, parecchi decenni fa, per curare i sintomi dei dolori reumatici.

Nell' '800 la strada da seguire è ormai già tracciata: ci si avvia verso la moderna farmacologia: i vecchi 'rimedi popolari' quali l'urina umana, lo sterco, la ragnatela di ragno, l'olio di lucertola vengono eliminati e sostituiti con preparati di sintesi(composti chimici quali il clorato di potassio,l'acido fenico e borico,ecc...).

...Al'alba del  terzo millennio, dopo vari decenni in cui il ricorso alla medicalizzazione e all'uso(ed abuso)di farmaci e preparati chimici si è fatto sempre più intenso,da qualche anno si assiste ad un 'inversione di tendenza', forse un tentativo di tornare a rimedi 'naturali' o,quantomeno, alternativi alla medicina classica.

Senza entrare nel pro e contro che questo fenomeno può comportare, in tutto il mondo la pranoterapia/magnetoterapia trova molti consensi;le ricette empiriche 'della nonna' tornano di moda; trovano consensi le pratiche  alternative alla medicina ufficiale, talvolta innestandosi le une sulle altre non senza equivoci e con grande confusione di tecniche e di scuole. Oggi vengono rivalutate anche da molti medici 'ortodossi':

l'agopuntura cinese

l'idroterapia(curarsi con l'azione benefica dell'acqua)

la fitoterapia, l'erboristeria

la chiropratica (moderna terapia basata sulla manipolazione della colonna vertebrale)

il vegetarismo nelle sue varie forme

l'omeopatia

la naturopatia

altre (urinoterapia, piramido-terapia, cristalloterapia,ecc.),delle quali la reale efficacia è ben  lungi dall'essere provata scientificamente...

Una tecnica molto interessante è la terapia zonale,ad esempio quella che riguarda il piede(riflessologia):piede.jpg (26075 byte).partendo dal presupposto che esista una corrispondenza tra gli organi umani e le varie aree della pianta del piede(struttura che sopporta il carico maggiore della spinta gravitazionale della terra),è nato un intero sistema terapeutico che sfrutta il massaggio del piede correggendo gli squilibri presenti negli organi corrispondenti.

Abbiamo fatto un lungo, in certi casi divertente, exursus  sui metodi di guarigione che hanno interessato l'umanità. Abbiamo visto come è cambiato il pensiero,l'approccio,la legislazione in materia sanitaria. Oggi sarebbe sicuramente più arduo entrare in certi meccanismi burocratici,per la miriade di leggi che anche troppo frequentemente vengono emanate dagli organi preposti, segnale di un progredire sempre di più verso la medicalizzazione,che comporta investimenti e risorse di vario tipo, enormi dal punto di vista economico della collettività. Sempre nuove malattie sembrano emergere, spesso connesse al crescente fenomeno del 'progresso'. Da un lato, tecniche diagnostiche sempre più perfezionate, ci permettono di effettuare diagnosi precoci o migliorare le conoscenze di una malattia; l'educazione sanitaria permette di divulgare l'informazione necessaria per prevenirne alcune e anche in campo riabilitativo si è migliorata la qualità della vita,che si è anche mediamente allungata,rispetto al passato.Esistono tuttavia grossi squilibri planetari. Molte malattie un tempo ritenute incurabili e veri flagelli dell'umanità, in una parte del mondo sembrano essere state debellate,grazie ad esempio alla messa a punto dei vaccini o di nuovi farmaci,al miglioramento delle condizioni igienico-sanitarie, ma una larga parte del pianeta resta sprovvisto di una prevenzione,anche per quelle malattie che per noi sono ormai un lontano ricordo. Alcuni  gruppi etnici locali,i pochi rimasti ancora fuori dalla globalizzazione, continuano a curarsi secondo la tradizione trasmessa di generazione in generazione e probabilmente a seguire uno stile di vita a contatto con Madre Natura,gruppi sociali per cui valgono ancora parecchie delle 'pratiche'magico-rituali ' (proprie per ciascuna cultura ovviamente) o i rimedi naturali che abbiamo visto brevemente in questa sezione. Altri flagelli attanagliano il mondo: nuovi virus e batteri resistenti agli antibiotici sono all'ordine del giorno;malattie sconosciute,o rarissime, per le quali le industrie non vogliono rischiare investimenti; stili di vita frenetici(comprese abitudini alimentari scorrette,inquinamento,fumo,ecc.) nel mondo soprattutto occidentale,causano eventi stressanti per la salute degli individui umani. Siamo vulnerabili, nonostante il nostro affannarci a trovare rimedi. La Ricerca si deve quindi sempre proiettare in avanti,per prepararsi ad evenienze che un  secolo fa non si potevano immaginare,così come oggi non si può forse immaginare cosa accadrà in futuro,quale faccia assumerà la malattia nei prossimi anni,nei suoi aspetti principali di prevenzione,cura e riabilitazione(anche se le statistiche non ci offrono panorami molto rosei...). E come la affronteranno le persone,le società,gli impegni dei governi. Come impiegherà la propria Intelligenza, l'Uomo?In un periodo in cui si tende addirittura a clonare gli esseri viventi, in uno slancio sempre più audace di ricerca dell'eternità, forse è utile aver fatto questo percorso a ritroso nel tempo, non fosse solo che per riflettere. Speriamo che possa stimolare ad ulteriori approfondimenti.  Una raccomandazione di fondo:usare il proprio buon senso quando si tratta di materia sanitaria.Con la salute non si può scherzare!

 

Bibliografia utilizzata per la ricerca:

"Europa misteriosa"-Edizione del Reader's Digest,1983

"Cagliostro e l'arte di sanare nel '700"-In particolare si ringrazia l'autore, Antonio Bortolotti - Mediamix, 1995

"Guarigione Esoterica"-Le sette colonne della Saggezza Antica-I volume(di tre)-del dr.Douglas Baker-Edizioni Crisalide,1994

"Dizionario dell'Esoterismo'-di Michel Mirabail-Mondadori (Collana "Nuovi Misteri")

"Dizionario dei Simboli"(due volumi indivisibili) di Jean Chevalier e Alain Cheerbrant-BUR -Rizzoli

Sezione correlata in questo sito:

L'Arte di sanare attraverso i secoli

 

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