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| | In programma:
(Sono presenti 8 eventi al momento)
 | Le Domeniche di Arte
e natura dell'Associazione 'Lontàno verde' |
Nelle domeniche di Luglio e
Agosto si propone la visita a un sito storico con un percorso
naturalistico, illustrati da una guida esperta nei diversi ambiti.
Partenza: è prevista il mattino alle ore 9.30, in località da concordare. Pranzo
al sacco.
Partecipazione: 10 € - Sconti per famiglie e gruppi. Prenotazione richiesta via
e-mail o telefono.
Per informazioni e
prenotazioni contattare:
347-9709419 oppure www.lontanoverde.it
Domenica 5 luglio
Ono S. Pietro e le doline carsiche. Suggestivo fenomeno geologico, le “bis”
sprofondano nella
Montagna di Concarena, luogo sacro nella preistoria, paradiso per i botanici di
tutt’Europa,
d’interesse scientifico per i fenomeni carsici e per i fossili marini,
millenaria risorsa per le genti che
dal calcare ricavavano sostentamento. A piedi si prosegue per il borgo di
Cerveno lungo il fianco
orografico destro della Valle.Le Cappelle di Cerveno e il Museo Etnografico di
Cerveno. La Parrocchiale conserva splendide opere lignee del '700, della bottega
Fantoni di Rovetta fra cui i capolavori di Andrea Fantoni. Nell'annesso
Santuario si possono ammirare 198 statue in legno e in gesso, a grandezza
naturale, che ripropongono una drammatica Via Crucis. Il Museo Etnografico
situato in un edificio storico presenta antichi mestieri e stanze con arredi
tradizionali.
Domenica 12 luglio
Erbanno. Centro medioevale ben conservato, con caratteristiche di borgo
fortificato, in cui si
evidenziano le caratteristiche case-torri. Si può visitare S.Maria in Restello,
eretta quale chiesa
nobiliare nel 1525. Il presbiterio è affrescato da Callisto Piazza, pittore
lodigiano.
Il Santuario dell'Annunciata di Piancogno. Si prosegue e si imbocca il sentiero
che in circa due
ore di cammino porta al Santuario dell'Annunciata dove si visita la splendida
chiesa che conserva
brani pittorici di grande interesse storico-artistico e si ammira un panorama
unico sulla
Vallecamonica.
Domenica 26 luglio
Il Castello di Cimbergo. Della rocca, che sorge su un promontorio a strapiombo
sulla vallata,
restano degli scenografici ruderi. Il mulino ad acqua: seguendo un sentiero
attrezzato dal Parco
dell’Adamello si raggiunge uno dei mulini ad acqua meglio conservati della
Valle.
Il bosco e le incisioni rupestri medievali. L’accesso per l’area di “Campanine”
è posto appena
sotto il paese di Cimbergo (800 metri s.l.m.). Di recente qui è stata
individuata una ricchissima e
finora unica concentrazione di istoriazioni medievali e l' arte rupestre sarà
analizzata insieme
all’ambiente circostante.
Domenica 23 agosto
Andar per Castelli. Il Castello di Gorzone. Visita al suggestivo castello, uno
dei meglio conservati
del bresciano dove si possono ammirare gli eleganti loggiati rinascimentali con
gli stemmi della
famiglia Federici ed i suggestivi saloni interni, con soffitti lignei, pareti
decorate, camini in pietra.
Si prosegue per Erbanno dove si rilevano le emergenze architettoniche relative
alle fasi più antiche
del borgo e si può visitare S. Maria del Restello, chiesa cinquecentesca
affrescata da Callisto Piazza.
Ci si trasferisce in auto a Breno per vedere il Castello con i resti relativi
alle varie fasi di vita del
complesso, dalle fondamenta della chiesetta di S. Michele alle strutture che
comprendono case torri
e cinta muraria. Si arriva, sempre in auto a Cimbergo, dove restano le vestigia
del Castello, sorto su
un promontorio e difeso parzialmente da uno strapiombo. Le strutture superstiti
rappresentano un
insieme di grande suggestione.

San Secondo di Pinerolo (TO)
 | Egitto
nascosto. Collezione e collezionisti dai musei piemontesi
|
21 marzo al 5 luglio
2009
Castello di Miradolo,
sede espositiva della
Fondazione Cosso.
Dopo il successo della mostra
Delleani e il cenacolo di Sofia di Bricherasio, si rinnova la collaborazione tra
Fondazione Cosso, Fondazione Palazzo Bricherasio e Provincia di Torino con
questo appuntamento espositivo La mostra presenta al pubblico un’ampia selezione
di reperti provenienti da 19 musei del territorio piemontese, che conservano
collezioni egizie formatesi grazie all’attività di celebri collezionisti,
appassionati viaggiatori, grandi studiosi, lungimiranti scienziati o anonimi
mercanti e missionari.Circa duecento reperti - tra cui l’intera collezione Vidua
del museo di Casale Monferrato – un sarcofago, mummie e animali mummificati,
crani, ushabty, scarabei, gioielli, monete e oggetti di toilette femminile e uso
quotidiano - saranno accompagnati da una serie di fotografie su lastra, di epoca
ottocentesca, scattate da Giovanni Marro che, su invito di Schiaparelli,
partecipò a numerose missioni archeologiche in qualità di antropologo.
Una scelta espositiva dettata dalla volontà di dare risalto alle biografie degli
artefici di queste raccolte, frutto sia del collezionismo ottocentesco di vari
personaggi piemontesi - quali ad esempio Bernardino Drovetti e Carlo Vidua -,
sia del risultato di scavi archeologici in Egitto ad opera di Ernesto
Schiaparelli, figure che grazie alla loro attività e generosità hanno
contribuito alla nascita e allo sviluppo della “egittofilia” in Piemonte.
L’esposizione, curata da Silvia Einaudi, è corredata da un catalogo edito da
Silvana Editoriale, con testi di Silvio Curto, già direttore del Museo Egizio di
Torino, Sylvie Guichard, conservatrice presso il Dipartimento di Antichità
Egizie al Museo del Louvre di Parigi, Daniela Magnetti, direttore della
Fondazione Palazzo Bricherasio, Emma Rabino Massa, direttore del Museo di
Antropologia ed Etnografia dell’Università di Torino e Alessandro Roccati,
ordinario di Egittologia all’Università di Torino.La mostra sarà arricchita da
numerosi eventi – conferenze, laboratori didattici per bambini ed adulti,
spettacoli e concerti – che contribuiranno alla conoscenza dell’affascinante
civiltà egizia e alla riscoperta del Castello di Miradolo, che torna ad offrirsi
ai visitatori ampliato nella ristrutturazione.
Grazie al sostegno della Provincia di Torino, per l’occasione è previsto un
servizio di navetta gratuita che da Torino collegherà piazza CLN con il Castello
di Miradolo. Sarà possibile inoltre usufruire dell’ingresso ridotto presentando
il biglietto della mostra “Akhenaton – Faraone del sole” allestita a Palazzo
Bricherasio.
San Secondo di Pinerolo - Via Cardonata 2 - tel. 0121.376545 -
www.fondazionecosso.it

 | FIRENZE |

Per tutte le informazioni:
www.galileofirenze.it
L'abbiamo visitata, nostro
giudizio:meritevole, da non perdere! Nostro report
cliccando qui

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BOLZANO |
MOSTRA: “MUMMIE. SOGNO DI VITA
ETERNA”
10 marzo 2009-25 ottobre 2009
Museo Archeologico dell’Alto
Adige
“Mummie, sogno di vita eterna”, 60
mummie in mostra a Bolzano e ciclo di eventi sull’uomo del Similaun
Bolzano diventera’ il centro di un ciclo di eventi dedicati alla mummia piu’
famosa del mondo, scoperta il 19 settembre 1991 sul ghiacciaio del Similaun,
nelle alte quote della Val Senales. Quando riemerse da un sonno glaciale di
5.300 anni, Oetzi pesava 15 chilogrammi, era alto 1,60 m. Accanto a lui si
trovarono resti delle sue scarpe, del mantello, della faretra, dei suoi calzoni
e di un ascia.
Nel Museo Archeologico dell’Alto Adige sarà presentata un’esposizione
delle mummie. La mostra, intitolata “Mummie. Sogno di vita eterna”, sarà attiva
dal 10 marzo al 25 ottobre 2009 è rappresenta un’importante esposizione
sulla storia e la natura delle mummie.
Saranno esposte oltre 60 mummie, numerosi reperti e preziosi oggetti rituali per
offrire una panoramica affascinante sul fenomeno della mummificazione, diffuso
in tutto il mondo e lungo l’intero arco della storia dell’uomo. Si potranno
toccare i diversi ambienti naturali e le differenti civiltà, dai dinosauri a
Ötzi, dall’antico Egitto ai giorni nostri.
www.icemanphotoscan.eu

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