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Il nostro libro... per tutto l'anno!
LIBRI DEL MESE DI AGOSTO 2010
"L'enigma dei Codici
cifrati", Richard Belfield Editore: Newton Compton, 2009
EAN: 9788854113411
Libro in brossura
Traduttore: A. M. Ragonesi
Pp.261
Euro 12,90
Fin dalla notte dei tempi, gli
uomini hanno architettato gli stratagemmi più intricati pur di nascondere agli
occhi dei più una comunicazione riservata solamente a pochi eletti. Sforzi
altrettanto grandi, naturalmente, sono stati dedicati alla possibilità di
intercettare e riconoscere i messaggi segreti: un tipo di competenza che, se
si rivela essenziale in tempo di guerra, anche in tempo di pace diventa
fondamentale per proteggere - o per carpire riservatissime informazioni di
carattere commerciale o industriale. Richard Belfield passa in rassegna la
storia della crittografia mondiale rendendo accessibile a tutti il mondo
occulto dei messaggi in codice e delle informazioni criptate. Dalla misteriosa
macchina Enigma, utilizzata dai gerarchi nazisti, fino al codice Kryptos messo
a punto dalla CIA, Belfield racconta storie di ordinario spionaggio e
smaschera trucchi mai divulgati fino a ora incoraggiando qualunque lettore a
mettere a punto il proprio personale "Codice Da Vinci"...

LIBRI DEL MESE DI LUGLIO 2010
Vincenzo dell'Aere "Castel del Monte. Segreti, misteri e verità
nascoste", Eremon Edizioni
Collana:I Taccuini del Mistero
PAGINE: 90
ILLUSTRAZIONI: 60 bn 24 colore
FORMATO: 15 X 21
ISBN: 978-88-89713-21-1
EURO: 12.00
Nel libro, estremamente intrigante, coinvolgente e corredato di
stupende immagini, vengono riportati gli inediti risultati delle indagini svolte
dall'autore per oltre un trentennio nell'enigmatico Castel del Monte: Tempio
iniziatico di Federico II di Svevia. La costruzione, dalla forma insolita ed
unica, ha nascosto per secoli misteri e segreti che solo oggi è stato possibile
decodificare e comprendere grazie alla passione ed alla tenacia di Vincenzo
Dell'Aere il quale si è dovuto districare fra innumerevoli ostacoli e
difficoltà, data la delicatezza della materia trattata.

Guillame De La Tour "Alla ricerca della biblioteca misteriosa di
Staffarda. Archeometria e Geometria Sacra del complesso abbaziale", Alzani
Editore
pagg. 100
– f.to 15x21
– legatura in brossura
– ISBN 978-88-8170-408-8
– Uscita maggio 2010
-Euro 12
Per parlare di questo libro bisogna cominciare dal titolo:”alla
ricerca della biblioteca misteriosa
di Staffarda”, come il lettori potranno facilmente intuire non esiste nessuna
biblioteca nascosta
all’interno dell’abbazia, non ci sono sotterranei, non ci sono grotte, tuttavia
esiste una leggenda
ne parla; perchè? la risposta è molto semplice, la stessa abbazia è un libro
aperto per chi sa leggerla e i suoi scritti segreti stanno nelle forme
dell’architettura, nei suoi colori, nei simboli e nel suo orientamento che
parlano di una sapienza antica tramandatasi fino al tardo medioevo.
Nelle forme e nelle dimensioni della chiesa e del chiostro, si possono leggere
dei modi di costruire, dei numeri, delle misure che arrivano direttamente dalle
proporzioni delle piramidi dell’antico Egitto, dalla Magna Grecia, dai Celti,
dai Liguri (antica popolazione locale autoctona), fino ad arrivare al classico
Romanico e alle cattedrali gotiche. Tanto per cominciare si può portare come
esempio l’angolo di 44° 33’ che ricorre nel chiostro e nella fondazione della
chiesa il quale coincide stranamente con la latitudine di Staffarda, un caso? la
tecnica costruttiva che permette di fare riferimento alla latitudine arriva
direttamente dai costruttori egizi e Celto-liguri che la usavano per i luoghi
sacri. Tutte le costruzioni più importanti dell’antichità avevano un
orientamento simbolico, ed anche Staffarda, la stella a otto punte dipinta sulle
volte indica chiaramente un orientamento eseguito il giorno dell’equinozio di
primavera.
Il libro presenta molte figure che spiegano come è stata fatta la chiesa ed il
chiostro, da notare anche alcuni misteriosi allineamenti all’esterno che stanno
dentro ad un grande ottagono che comprende tutto il complesso abbaziale.
I disegni spiegano passo per passo tutti i metodi usati dai Cistercensi per
costruire il monastero, vi sono anche delle fotografe di alcuni simboli scolpiti
nella pietra o dipinti che si trovano in punti diversi e di cui l’autore propone
la sua spiegazione facendo riferimento in particolare all’Alchimia.
Per quanto riguarda le misure i costruttori hanno usato il cubito reale che
corrisponde alla misura media dell’avambraccio umano (52,36cm) ed il piede
(32,36cm), se si fa il rapporto tra il cubito ed il piede si ottiene il famoso
numero di Phidia, il numero aureo, (1,618), tutta la composizione dell’abbazia
segue la proporzione del numero aureo comunemente detto φ (http://www.shopforall.it/shop3/product_info.php?pid=9788881704088&lang=en)
Prezzo di vendita 21,00
518 pagine
Copertina Morbida - Formato 15x23
- bianco e nero1a
edizione
6/2010
Baschi, Druidi, Templari, Massoni sui sentieri dell'Antica Religione.
Un’indagine storica che cambia radicalmente le teorie sui Templari, sulla
Maddalena, sul Priorato di Sion e sulle origini della Massoneria. Un
appassionante viaggio nella storia, ricco di sorprese e di colpi di scena,
alla scoperta di un antico disegno di un gruppo di iniziati votati al culto
della Dea madre e del Dio Cornuto. Un libro che decodifica antichi enigmi e
arcani messaggi consegnati a miti e leggende.

LIBRI DEL MESE DI
GIUGNO 2010
Roberto Volterri "Archeologia
dell'impossibile. Tecnologie degli dei". Eremon Edizioni
Prefazione di Mario Pincherle
PAGINE: 164
ILLUSTRAZIONI: 175 b/n 30 colore
FORMATO: 16 X 23
ISBN: 978-88-89713-19-8
EURO: 17.00
CON INSERTO A COLORI
Sarebbe ben arduo sperare di
rintracciare in qualche Museo alcuni dei reperti descritti in questo libro.
Perché? Ma è semplice: perché… non esistono o non sono mai esistiti. Almeno
‘ufficialmente’… Questo lavoro vorrebbe, quindi, colmare tale lacuna e dovrebbe
essere inteso come un vero e proprio manuale di “Archeologia eretica”,
indispensabile a tutti quei ricercatori dell’ignoto che vogliono affrontare uno
studio sperimentale sulle “possibili tecnologie antiche”, con l’indispensabile
apertura mentale necessaria ad intraprendere una strada irta di ostacoli, ma
soprattutto nel pieno rispetto dell’ortodossia scientifica. L’Autore, pur
occupandosi in ambito universitario degli aspetti più concreti della ricerca
archeologica, ha tentato di ricostruire impossibili oggetti, basandosi in alcuni
casi su testi biblici, in altri su testimonianze storiche e in qualche caso
facendo “atto di fede” nei confronti di qualche studioso del passato che ha
sostenuto di averli visti o di averli realizzati egli stesso. Pila di Baghdad?
Arca dell’Alleanza? Lumi eterni? Bussola Caduceo? Specchi ustori? Urim e Tummin?
Lente di Layard? Sono degli oggetti “impossibili”... ma non per tutti e,
seguendo le indicazioni fornite in questo libro, anche voi riuscirete a
realizzarli facilmente!

LIBRI DEL MESE DI MAGGIO 2010
Adriano
Gaspani "Il Grande Cerchio di pietra degli antichi Comenses, un osservatorio
astronomico dell'Età del Ferro in località Tre camini presso Como", Casa
Editrice Terra Insubre
160 Pagine – 15 Euro
L'opera, di 160 pagine e con illustrazioni a colori, è dedicata alla più
incredibile scoperta archeologica degli ultimi decenni nel nostro territorio.
Una struttura singolare che non ha precisi riferimenti in tutta Europa e che è
stata analizzata dal punto di vista archeostronomico.rivelando così importanti
informazioni sul suo utilizzo quale osservatorio astronomico da parte delle
popolazioni locali celto-golasecchiane della prima età del Ferro.
L'opera è completata da ampie descrizioni del contesto storico, culturale,
archeologico in cui tale sito era inserito.
Si tratta della prima opera completa dedicata a questo importantissimo sito per
il quale si auspica un'adeguata conservazione e tutela in situ.

LIBRI DEL MESE DI APRILE 2010
Claudio Foti "Il Codice Voynich.
Il manoscritto che da secoli sfida l'umanità", Eremon Edizioni, 2010 (collana
'Taccuini del Mistero')
PAGINE: 108
ILLUSTRAZIONI: 10 bn 8 colore
FORMATO: 15 X 21
ISBN: 978-88-89713-17-4
EURO: 10.00
Un manoscritto misterioso dal
testo indecifrabile, dai disegni insoliti, dalla provenienza temporale e
geografica sconosciuta, è quello che Claudio Foti analizza in questo saggio
aggiornato ed esaustivo.
L’autore raccoglie le tesi interpretative che nel corso degli anni, dal 1912
(data del ritrovamento a Villa Mondragone, vicino Roma) ad oggi, sono state
proposte da ricercatori e analisti di tutto il mondo, che hanno chiamato in
causa Kircher, Leonardo da Vinci, Roger Bacon, Dee, Nostradamus, Silvestro II…
 | Nota del webmaster: lo
abbiamo letto e lo consigliamo a tutti coloro che vogliono accostarsi a questa
affascinante tematica; è scritto da un Autore che ha saputo mantenersi
imparziale rendendo il testo piacevole, interessante e intrigante. Per
ulteriori informazioni:
www.eremonedizioni.com
|

LIBRI DEL MESE DI MARZO 2010
Gianluca
Toro "Flora psicoattiva italiana. Piante eccitanti, allucinogene e sedative del
territorio italiano", Nautilus, Torino, 2010
Pagine 154
ampiamente illustrato a colori
euro 18,00
Dall’Introduzione. "Il consumo di piante e funghi
psicoattivi è uno dei comportamenti umani tra i più antichi e diffusi. Durante
tutta la sua storia evolutiva, l’uomo è sempre stato portato a modificare in
modi diversi il
proprio stato ordinario di coscienza, secondo una tendenza biologicamente
normale, un modo di agire
innato, universale e costante nel tempo che sempre caratterizzerà il suo agire.
Uno di questi modi è
l’uso di sostanze psicoattive, sia di origine vegetale che animale. Il rapporto
dell’uomo con le specie naturali psicoattive risale ai tempi preistorici. Si
potrebbe affermare che l’interesse per queste specie corrisponda soprattutto,
almeno inizialmente, a un eventuale impiego come cibo. Empiricamente, attraverso
ripetute esperienze, egli imparò a distinguere tra specie commestibili, tossiche
o medicinali, e avrà anche sperimentato modificazioni dello stato ordinario di
coscienza. Questa nuova dimensione dell’essere era qualcosa di inedito, segnando
la nascita dell’idea del sacro e del pensiero religioso e l’inizio dello
sviluppo spirituale e intellettuale dell’uomo[...]
In questo erbario, sono catalogate e descritte le specie vegetali spontanee
riconosciute come psicoattive,
o potenzialmente tali, presenti in Italia, tralasciando quelle appositamente
coltivate allo scopo[...]. In passato, queste piante erano ampiamente studiate e
usate da medici, guaritori, gente comune; su di esse sono nati miti, fiorite
leggende e sono stati imposti tabù e innalzati roghi. Oggi si utilizzano per lo
più per estrarne i principi attivi, o sono state soppiantate da sostanze
chimiche più efficaci, diffuse e gestite diversamente che un tempo. Alcune sono
molto note, altre meno, e altre ancora, data la bassissima presenza in esse di
principi attivi, sono del tutto sconosciute[...]
I dati esposti sono stati raccolti esclusivamente a titolo informativo ed
educativo. Per una maggiore
consapevolezza degli aspetti botanici, etnobotanici, chimici, farmacologici e
tossicologici si consiglia di
approfondire le conoscenze consultando la bibliografia citata e ulteriori testi
specialistici".
Per informazioni e richieste:
http://www.ecn.org/nautilus/

I libri in recensione vengono
tolti dopo sei mesi dalla pubblicazione in questa pagina e posti nell'Archivio
dei Libri del mese per l'anno in corso. La pubblicazione della copertina e
della recensione sono a
titolo del tutto gratuito e disinteressato, in base a letture personali
ritenute interessanti o su richiesta dei rispettivi autori e/o case Editrici. L'inserimento viene effettuato a discrezione del webmaster e i libri
devono essere in tema con gli argomenti trattati nel portale ospitante.
Nessuna responsabilità ha il webmaster circa i contenuti dei Libri
presentati, che possono non rispecchiare necessariamente l'idea della
Redazione.
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