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LIBRI DEL MESE DI GIUGNO '08

Vincenzo dell'Aere "Kando. Il segreto di Qumran", Acacia Edizioni, giugno 2008

Pagine 250

€ 18,00

Questo romanzo, forse più avvincente de “Il nome della Rosa” e per molti versi più sconvolgente del “Codice da Vinci”, ricostruisce, tappa dopo tappa, un tremendo segreto custodito per secoli dai Templari. Il racconto, fra colpi di scena, ambientazioni suggestive e misteriche, codici cifrati, servizi segreti deviati ed un fantomatico Governo Ombra, fa rivivere al lettore straordinarie e sensazionali emozioni. Per conoscere l’autore visitate il sito: www.vdpoint.net  Per contattarlo: oltreilmistero@virgilio.it Per ordini, contattare anche la Acacia Edizioni Srl, Via Copernico, 3, 20082 Binasco (MI) Tel. 02/90090606 - Fax 02/90096265 - segreteria@acaciaedizioni.com

John Michell "Astroarcheologia. Una scienza eretica", Edizioni L'Età dell'Acquario, 2008

COLLANA: Uomini, storia e misteri
PAGINE: pp. 184
ILLUSTRAZIONI: ill. 94 b/n
FORMATO: cm. 14x21
PREZZO: € 16,50
ISBN: 978-88-7136-289-2

Stukeley, Lockyer, Atkinson, Watkins, Thom: questi nomi dicono forse poco o nulla, ma appartengono ad alcuni tra gli studiosi che più hanno contribuito, dal ’700 fino a oggi, a svelare il mistero di Stonehenge e degli altri siti megalitici delle isole britanniche. Scienziati romantici che hanno creduto alla possibilità di un’astronomia antica, rovesciando con prove difficoltosamente raccolte il facile paradigma della «splendida barbarie» in cui, secondo la scienza ortodossa, vivevano le antiche popolazioni del Nord Europa. Grazie a loro, i misteriosi cromlech si sono rivelati rispecchiamenti in terra del cielo, costruiti secondo precise corrispondenze astronomiche e calendariali che per precisione non hanno nulla da invidiare ai calcoli moderni. Non solo luoghi di culto, dunque, ma strumenti del sapere, sacri orologi delle comunità che vivevano attorno a essi e prodigiose testimonianze del genio umano. Gli stessi allineamenti ricorrono poi nei templi egizi, nelle piramidi e infine anche nella gigantesca rete di linee, centri e disegni che innervano le pianure del Sudamerica precolombiano. In questo volume Michell schiude per noi la suggestiva prospettiva di coloro che seppero guardare al passato senza infondati pregiudizi (mentre l’archeologia cadeva sotto il dominio della tecnologia) e che per primi decifrarono il libro di pietra a cui i nostri progenitori avevano affidato la loro sublime sapienza.

L'Autore. John Michell è uno studioso di scienza, numerologia e storia delle religioni. Tra le sue numerose pubblicazioni ricordiamo Twelve Tribe Nations and the Science of Enchanting the Landscape e The New View over Atlantis. Le Edizioni L’Età dell’Acquario hanno pubblicato, nel 2006, Il segreto del Tempio di Gerusalemme.

 Steve Blake – Scott Lloyd "Alla scoperta del mistero di Artù", Newton & Compton Editori, 2004

Serie “I volti della Storia”  
Pag. 317 - € 14,99
© 2002 – seconda edizione ottobre 2004
Titolo originale 'The Keys To Avalon' ©2000
ISBN 88-8289-661-7

bullet"Steve Blake e Scott Lloyd hanno dedicato decenni di ricerche al tema di Artù e dell’antica Britannia. Hanno stretti rapporti con la Mold Library, la più importante biblioteca di soggetto arturiano, e si interessano allo sviluppo di un centro di studi arturiani progettato nel Galles del nord. “Quando scoprimmo quella nuova mappa una parte di noi sperò che ci  fosse un errore. Perché, se avevamo ragione, tutta la storia imparata a scuola era sbagliata”, scrivono i due storici, autori di questo libro che sconvolge completamente tutto ciò che sapevamo su re Artù e il magico regno di Avalon. Le loro ricerche infatti hanno portato alla luce documenti di fondamentale importanza ignorati per secoli. Queste antiche fonti hanno permesso agli autori, anche grazie alla perfetta conoscenza che essi hanno dei luoghi, di gettare una nuova luce su ciò che sappiamo del Medioevo.Ristabilendo la realtà storica riguarda ad Artù, ai suoi cavalieri e ai luoghi dove sorgeva Avalon, gli autori dissolvono il velo di leggende e racconti fiabeschi che aveva offuscato le vere origini dei popoli che vivono nelle isole britanniche. Avalon dunque esiste, con i suoi confini geografici e la sua storia turbolenta. È lo scrigno da cui scaturiscono le leggende arturiane. È il nascondiglio segreto dove l’identità di un intero popolo è rimasta sepolta. Fino ad oggi…..È la prima opera che apre le porte di un passato sepolto nella fantasia, rivelando un paesaggio reale, che intriga e affascina come se fosse magico".

L'ha letto per noi l'amico Roberto Bicci, che così ne dice "Ho voluto riportare le note di copertina; spesso quando le leggiamo creano in noi un’aspettativa che poi rimane insoddisfatta. Non è di sicuro il caso di quest’opera! Gli autori, con la concretezza di seri indagatori del passato e verificando sempre in prima persona le loro ipotesi, ci accompagnano in un interessante percorso a ritroso, dipanando una matassa che fu ingarbugliata ad arte già fin dal XII secolo. Blake e Lloyd ci dimostrano come fu costruito quello che oggi potremmo chiamare un “inganno mediatico”, ideato per legittimare la dinastia allora regnante su quelle regioni che sono l’attuale Inghilterra e Galles. Dinastia che avendo le proprie origini famigliari al di fuori delle Isole Britanniche, in Normandia, doveva conquistarsi la legittimazione al proprio potere su quei popoli cui era stata estranea fino a pochi decenni prima. Quale buona occasione se non un letterato che è entrato in possesso di un antico manoscritto gallese in cui si narra della storia degli antichi Britanni e in una sorta di summa delle gesta di un Re che più di tutti finirà per rappresentare lo spirito di riscossa dei discendenti di questo popolo? Preso sotto la protezione del sovrano, questo letterato traduce il manoscritto in latino dando così corpo ad un testo che diventa poi comunque di fondamentale importanza per la conoscenza della storia antica delle Isole Britanniche e di buona diffusione nelle corti europee dell’epoca in quanto più comprensibile dei testi letterari in gallese. Ma l’opera non sarà solo una mera traduzione, bensì un vero e proprio rifacimento a tutto vantaggio di chi al momento è arbitro di politica e di destini, riallocando gesta ed eroi in un orizzonte geografico più consono alla finalità voluta dal sovrano. (Un’operazione non nuova, peraltro; basti solo ricordare come nella penna del nostro Virgilio anche i Romani si poterono fregiare di un’antica e nobile ascendenza Troiana….). E sempre con la stessa prospettiva, si mette pure in atto un grande coup de teatre, l’esumazione dei corpi dello stesso Re Artù e della Regina Ginevra. L’operazione è compiuta e per secoli la vera storia di Artù è stata quella narrata in questo testo, poi ripreso da successivi e famosi autori che ne ribadirono o svilupparono ulteriormente le gesta, distogliendo i lettori, con il fascino di questa saga e la magniloquenza dei principi cavallereschi, dalle palesi incongruenze tra vicende, personaggi, tempi e luoghi. Finché….. finché i nostri due autori, riprendendo anche tesi altrui che nel passato rimasero inascoltate o non sufficientemente sviluppate, hanno cominciato ad evidenziare tutte queste incongruenze nella narrazione classica. Grazie alla loro conoscenza del Gallese, lingua rimasta ostica al resto d’Europa già dal primo Medioevo, hanno potuto consultare antichi manoscritti coevi o anche anteriori alla fonte originaria di cui si è detto sopra, fare confronti filologici o lessicali e, sempre con un’attenta verifica dal vivo sul territorio grazie anche ad una toponomastica rimasta spesso immutata per molti secoli, ricostruire i veri luoghi in cui si svolse la storia di questo popolo discendente dagli antichi Britanni, nei primi tempi dopo la caduta dell’Impero Romano, come pure rintracciare la consistenza storica dei personaggi che animarono quelle vicende.Vicende, avvenimenti, storia, personaggi che le opere letterarie a partire dal XII secolo avevano fatto diventare leggenda. Ma si sa, ogni leggenda nasce da una storia vera………
 

bulletSegnaliamo due saggi per gli appassionati di storia medievale, imperniati su ricerche di storia locale

   Giovanni Franco Giuliano, "Santa Maria d’Isana", Accademia dei Livornesi, 2006.

Isana è una località piemontese nei pressi di Santhià, in cui ha sede la chiesa templare di Santa Maria, oggetto dello studio presentato in questo libro. Prezioso vademecum per chi volesse visitarla o approfondirne gli aspetti storici, architettonici e artistici, nonchè quelli legati all'Ordine Templare.

Fabrizio Spegis, "Presenza Gerosolimitana a Verolengo, Fonti per una storia", in Quaderni Verolenghesi n.9. Comune di Verolengo, Assessorato Turismo e Cultura, 2004

 

LIBRI DEL MESE DI MAGGIO '08

 

Gabriele Reina - Gianni Guadalupi "Superga segreta. Il Mausoleo dei Savoia", Omega Arte  - Edizione limitata

Formato 24 x 32,5 cm.

260 pagg. a colori su carta patinata finissima; rilegato in brossura cartonata impressa in oro con sovraccoperta plastificata. Oltre 150 illustrazioni .ISBN 978 88 7241 528-3 - Anno di pubblicazione 2008

Prezzo di copertina € 120,00

La Basilica di Superga, massima espressione artistica di Filippo Juvarra, nasce come elemento cardine di quel disegno del territorio rappresentato dal sistema delle Residenze Sabaude.Il Santuario infatti è elemento votivo ma soprattutto celebrativo di una monarchia assoluta, segno simbolico di supremazia della Capitale, diventato parte integrante di quell’immagine, ormai ben delineata, delle residenze extra urbane.Proprio i nomi e le vicende che risuonano attraverso la chiesa, i suoi sotterranei ed sepolcri monumentali, evocano intrecci internazionali e richiamano alla mente una storia “grande” senza frontiere, (in modo diretto Austria, Germania, Francia, Spagna, Belgio ed ogni angolo del continente europeo).Mancava un riferimento organico di questo percorso; ed è per evidenziarne la maestosità, che nasce il volume “SUPERGA SEGRETA – IL MAUSOLEO DEI SAVOIA”; un’opera ricca di fascino, completa, quasi inattesa; un’opera di grande livello artistico e storico. Grazie alla coltissima analisi di Gabriele Reina, il testo è rigoroso, descrive in modo completo i tesori raccolti nei Sotterranei di Superga, letteralmente animato dalle immagini di Filippo Gallino e completato dalla preziosa analisi di Gianni Guadalupi sui personaggi che riposano a Superga. Gabriele Reina è attento anche ai dettagli; conduce ad esempio un’indagine sull’origine dei marmi, dell’onice, dell’alabastro e di altre pietre destinati a divenire “materia commemorativa”.Scorrendo le pagine ci rendiamo conto con chiarezza che nulla di ciò che vediamo nei sotterranei ha vera funzione ornamentale: gli elementi dell’apparato sepolcrale sono accostati con precise valenze simboliche, significato escatologico, allusioni politiche.
Il messaggio dominante comunque, non è tanto quello, pur costantemente presente, che sottintende l’ineluttabilità del destino umano, ma quello della rinascita, della continuità della volontà di sopravvivere attraverso i sepolcri, nel ricordo degli uomini.Un solido e prezioso volume, ben illustrato e scritto, gradevolissimo da leggere, spesso illuminante, a disposizione degli studiosi, dei numerosissimi appassionati della storia piemontese sabauda e dei sempre più numerosi visitatori della Basilica e di Torino.

Nota del webmaster: in questo sito un report della nostra visita a Superga a questo link:
http://www.duepassinelmistero.com/superga.htm

Danilo Tacchino "Misteri Sabaudi. Storie e miti delle residenze reali" Ananke edizioni

Formato 17 x 24; 160 pagine con illustrazioni b/n

ISBN 978-88-7325-215-3

Euro 17

Le dimore sabaude sono una testimonianza di grande importanza per la storia e la cultura piemontese: documenti studiati soprattutto dal punto di vista artistico poiché veri e propri gioielli del nostro Paese. In questo libro le dimore sabaude sono però analizzate sotto un profilo diverso: il mistero. Le pagine di questa avvincente raccolta di stranezze, fatti oscuri, vicende colme di inquietudine, scorrono come un romanzo, tracciando una storia alternativa che ha come protagonisti reali e maghi, nobili ed esoteristi.
Un viaggio nella storia e nella leggenda che certamente costituisce un’importante occasione per osservare in un’ottica diversa le luci e le ombre della casa sabauda.
L'autore. Danilo Tacchino, genovese di nascita, piemontese per adozione, si laurea in Lettere moderne nel ’97 con una tesi in sociologia industriale sulla nuova organizzazione di fine ‘900 della Fiat Auto.
Poeta e scrittore, ha dato alle stampe cinque sillogi poetiche, una serie di racconti e, nel 2006, il romanzo storico “La Stele: i celti, le Alpi, Annibale”.
Nella saggistica affronta temi legati alla storia, al mistero a la folklore regionale piemontese e ligure; ha pubblicato , tra gli altri, “Altre leggende della Valle Susa” (2005), “Torino: Storia e misteri di una provincia magica” (2007), e collaborato alle opere collettanee “I Misteri del Piemonte sotterraneo” (2001), “Dizionario Enciclopedico di Torino” (2003), I Castelli delle Langhe” (2004), “Liguria leggendaria e misteriosa” (2004).



Massimo Centini: "LA CAPPELLA DELLA SINDONE .Simbolo e mistero nel linguaggio esoterico di Guarino Guarini", Daniela Piazza Editore

Isbn: 978-88-7889-195-1
Genere: Religione, Spiritualità
Formato: 17 x 24
Pagine: 144
Lingua: Italiana
Anno: 2007
Prezzo: Euro 16,00

Questa ricerca non vuole e non può essere uno studio sull'architettura del Guarini. Sul tema esiste una bibliografia puntuale e sarebbe difficile aggiungere altro senza ripetere quanto già evidenziato da studiosi ed esperti.In questa occasione, è nostra intenzione offrire al lettore, non necessariamente addetto ai lavori, l'opportunità per un viaggio simbolico nella cappella della Sindone, tenendo conto dei molteplici aspetti allegorici che contrassegnano questa complessa opera del barocco.
Opera che, come è noto, ha subito la violenza del fuoco distruttore e che ha richiesto un complesso lavoro di restauro.Nel comporre la propria struttura mistica, l'architetto modenese si avvalse di un patrimonio di simboli e cultura che poggia in ambiti apparentemente lontani. Un approccio alla cappella richiede, infatti, un riferimento all'esoterismo, alla storia delle religioni, alla filosofia, alla letteratura, alla matematica, all'astronomia...
L'autore.Massimo Centini, nato a Torino nel 1955, è laureato in antropologia e si occupa in particolare di tradizioni religiose: sull’argomento ha pubblicato numerosi studi presso case editrici nazionali e locali. Da circa vent’anni si interessa della Sindone, sotto il profilo storico e culturale

  Andrea Armati"Lo stregone di Assisi, il volto negato di San Francesco", Boopen s.r.l. Libri, 2007

150 pagine
49 illustrazioni b/n
Tascabile: 14,8 x 21 cm
Prezzo di copertina: € 8.90
Codice ISBN: 978-88-6223-092-6

Questo giovanissimo Autore ha indagato tra le pieghe non solo dei documenti disponibili ma anche sui dipinti che riguardano la sua iconografia. Stiamo parlando di una delle figure più note e familiari della cristianità: San Francesco d'Assisi, patrono d'Italia. Ma da queste ricerche è scaturita l'immagine insolita dell'uomo Francesco che, da quanto emerge dai documenti, sembrava più dedito ai culti della natura, che al suo tempo erano considerati pagani: piantare alberi 'sacri', parlare agli uccelli o ad altri animali, praticare la divinazione delle Scritture...Per molto meno si veniva tacciati di stregoneria, di magia, e spesso di ciarlataneria. E messi al rogo. Ma questo non successe a Francesco, che l'autore identifica come uno stratega religioso, uno 'sciamano' medievale o, stando al titolo, come lo stregone di Assisi. Senza insolenza, crediamo. Basta leggerlo per capire perchè. Attualmente Andrea sta conducendo un'indagine storica sulle origini religiose della sua regione, l'Umbria.

Giovanni Francesco Carpeoro " Il Volo del Pellicano", Bevivino Editore, 2007

ISBN 978-88-88764-87-0

Pagg.510 con illustrazioni b/n e colori

Euro 18

Il libro dell'autore che scrive sotto pseudonimo, è un'originale mix tra il romanzo, il giallo e la tradizione ermetica, che viene seminata con dovizia nei punti e nei momenti giusti della trama. Il protagonista, Giulio Cortesi, è solo apparentemente uno stanco 'casalingo' (in attesa di trovare un nuovo lavoro), divenuto abilissimo in cucina e con un rapporto sentimentale logoro; è subito pronto infatti a trasformarsi in un gaudente ricercatore di misteri a lui sconosciuti, appena l'occasione lo richiede. Coinvolto suo malgrado nel delitto di Angela, la donna di cui tra l'altro si è invaghito quasi senza accorgersene, per scagionarsi completamente dovrà fare un cammino non facile, in cui incontrerà personaggi caratteristici e melliflui, dei quali non sarà sempre saggio fidarsi ma dai quali dipenderà la sua comprensione degli intricati enigmi che lo circondano. Il professor Mercurio e il dottor Solfo aiuteranno Giulio nella sua impresa di decifrare la verità? O dovrà ricorrere al frate cistercense 'Sale'? In questo quadro di avventurose vicissitudini, in cui anche il matrimonio, senza troppi drammi, naufraga, si snoda sullo sfondo il percorso intellettuale del protagonista, che dalla sua condizione 'materiale' dovrà sforzarsi di andare oltre per vedere le cose sotto un'altra luce, facendo cadere il velo che copre i suoi stessi occhi; così, caparbiamente, cercherà di svelare una ad una le corrispondenze simboliche indiziarie presenti nei quadri del Giorgione, vero perno su cui ruota tutta la storia narrata, arrivando ad afferrare il filo che lo lega ai Rosa+Croce e, forse, la verità sulla morte di Angela... Perchè il Pellicano continui il suo volo...Il libro è il primo di una serie di volumi tra loro correlati e che usciranno in libreria in sequenza.

 

Giuseppe Fallica "Il miracolo dei corpi incorrotti, in 2000 anni di Storia della Chiesa"-Edizioni Segno

Euro 24,00

I miracoli di incorruzione (cioè la conservazione di un corpo giudicata
miracolosa secondo la fede, in quanto verificatasi senza trattamenti
d'imbalsamazione e in maniera inspiegabile per le leggi della scienza) sono
molto frequenti nella storia della Chiesa, mentre restano in buona parte
sconosciuti al grande pubblico, forse perché nell'epoca in cui viviamo si
tende a fare di tutto per dimenticare l'esistenza della morte.
Questa inchiesta, che contiene un'analisi dettagliata del fenomeno e un
elenco cronologico dei miracoli di incorruzione, ci ricorda invece che la
morte è stata vinta da Cristo, e ciò che attende ciascuno di noi è un
destino di beatitudine eterna, in anima e corpo.

bulletNota del webmaster: tempo fa ci siamo occupati di questa interessante tematica alla sezione http://www.duepassinelmistero.com/Il%20Mistero%20delle%20conservazioni%20prodigiose.htm                 

                                                       

Ippolito Edmondo Ferrario e Gianluca Padovan "Milano sotterranea e misteriosa" Mursia Editore

160 pagine - 16 Euro

Si prende avvio dalla fondazione della Milano celtica e delle sue presunte tracce nei sotterranei del Duomo, dove persistono alcuni profondi pozzi e si vocifera dell’esistenza di un lago ipogeo. Si passa a raccontare il dedalo di cunicoli sottostante il Castello Sforzesco, di cui solo un terzo è stato fino ad oggi esplorato. Si prosegue lungo il tracciato dei Navigli, in parte ancora percorribili nel sottosuolo, insieme ad altri canali cittadini. Interessanti le scoperte sulle antiche catacombe venute alla luce durante alcuni scavi negli anni Settanta nella zona di Piazza Vetra, poi scomparsi sotto il cemento e l’asfalto insieme ad un prezioso mosaico databile intorno al IV secolo d. C. raffigurante un' ‘Ultima Cena'. Il viaggio prosegue alla ricerca di tunnel e passaggi segreti, da sempre presenti nelle leggende meneghine, nel suolo di diverse chiese milanesi, tra cui Santa Maria delle Grazie. In altri casi le ricerche dello S.C.A.M. (Speleologia Cavità Artificiali Milano) hanno condotto a risultati insperati, come il ritrovamento, nel quartiere di Gorla, di un rarissimo Tempio della Notte presente nel giardino di Villa Ottolenghi -Battyani -Finzi, luogo segreto di riunioni massoniche. L’ultima tappa è nei numerosi bunker e ricoveri antiaerei costruiti prima e durante la Seconda Guerra Mondiale, ancora presenti sotto molti palazzi. Il primo ad essere stato esplorato è il vastissimo ricovero della Stazione Centrale. Sopravvive ancora oggi la leggenda dell’esistenza di un secondo livello, in parte suffragata dal ritrovamento di due accessi, ostruiti dalle macerie all’inizio delle perlustrazioni. Secondo le dicerie dei senzatetto che un tempo affollavano la stazione, questo sotterraneo più profondo era popolato da strani rettili di ignota provenienza. Un’altra storia di mistero è legata al bunker antiaereo di via Mecenate, adiacente allo stabilimento Caproni che durante l’ultimo conflitto costruiva velivoli per la Regia Aeronautica. Risale al 13 giugno 1933 l’avvistamento notturno di un oggetto volante non identificato che precipitò alla periferia di Milano e che, pare, fu recuperato e nascosto per essere studiato per ordine dello stesso Mussolini proprio nelle stanze sotterranee della Caproni.
Queste e molte altre appassionanti vicende fitte di misteri, ricche di storia e di aneddoti curiosi rendono “Milano sotterranea e misteriosa” un volume adatto agli addetti ai lavori così come a un pubblico vasto.
 

Nel nostro sito ci siamo addentrati nella Milano sotterranea relativa alla porzione giacente sotto il Duomo. A questa pagina i nostri reports.


 

LIBRI DEL MESE DI MARZO '08

Sergio Costanzo "Recinti Sacri, Scienza e fede dei Maestri Costruttori del Medioevo"- Edizioni Il Cerchio, Rimini
ISBN: 8884741548
ISBN-13: 9788884741547
Pagine: 160

Si è soliti definire le cattedrali, libri di pietra. Questa calzante definizione contrasta però con l’evidenza proposta dalla miriade di pubblicazioni relative all’argomento. La progettazione di una chiesa cattedrale è ancora oggi ammantata da ombre, tanto che i libri di pietra, non trasmettono insegnamenti, ma piuttosto inducono i più, a riflessioni nebulose. I luoghi di culto a noi familiari osservano il distratto fluire degli uomini da secoli, talvolta da millenni. E’ indubbio che i criteri che furono adottati per la loro progettazione, dovevano essere la sintesi di una scienza perfetta. Gli architetti medievali dovettero confrontarsi con i problemi della progettazione, il dimensionamento e l’orientamento, l’organizzazione del cantiere e le soluzioni tecniche studiate preventivamente alla messa in opera. La meravigliosa risultante del loro sapere, è sotto i nostri occhi. Il progetto di una cattedrale era dunque affidato a uomini detentori di un immenso sapere, non occulto, casomai occultato. Non fu il mistero a guidare i loro passi, ma la scienza e la fede incrollabile in un Dio ordinatore supremo, di tutte le cose.
L’opera in oggetto si prefigge lo scopo di fare luce e comprendere, con quali mezzi e con quali conoscenze gli architetti medievali, abbiano potuto progettare ed edificare disseminate in tutta Europa, le loro cattedrali. Saranno riscoperte e rivalutate, le conoscenze degli architetti, mutuate dal mondo classico, trasmesse oralmente o preservate in rari manoscritti, gettando luce nuova sulla storia del pensiero umano. Si capirà soprattutto come l’architetto medievale, si sia posto davanti al problema di costruire in terra la casa di Dio, in armonia con la sua opera e nel rispetto delle leggi della creazione. Saranno abbattuti confini storici, geografici e soprattutto dogmatici per riscoprire in modo semplice e lineare, come l’osservanza delle leggi della natura siano state sufficienti ed efficaci alla realizzazione di opere mirabili. In un ideale dialogo tra padre e figlio, riproponendo la tradizione della trasmissione orale della cultura, il lettore apprenderà rudimenti di geometria, astronomia, filosofia, riscoprirà autori antichi come Pitagora, Eratostene o Phyteas, allo scopo di comprendere appieno la scoperta che quest’opera declama.
Il lettore potrà seguire l'evoluzione della progettazione di una cattedrale iniziata nell'anno 1063 (Il Duomo di Pisa), ed approdare alla scoperta del Paradigma di base, un modello matematico basato sull’intersezione di tre tavole geometriche e regolato dall’armonia dei numeri irrazionali. Il fondamento teorico e pratico funzionale alla progettazione dei templi. Utilizzato da greci, romani, e in seguito dagli architetti medievali, questo Paradigma costruttivo ha viaggiato inalterato attraverso il tempo e i confini geografici, fino all’avvento del Rinascimento. Ripercorrendo le fasi iniziali della fondazione di una cattedrale, il lettore potrà calarsi nei panni dell’architetto medievale e prendere attivamente parte alla progettazione. L’opera in oggetto, non ambisce ad essere un trattato di storia dell’arte, né nei contenuti, né soprattutto nello stile. Il Paradigma di base è uno strumento scientifico e progettuale che sublima secoli di fede e conoscenza. Lo scopo di questo lavoro è quello di proporre una nuova chiave di lettura, una nuova grammatica per comprendere i libri di pietra. Questo libro è un viaggio attraverso conoscenze antiche e lontane, ma anche attuali ed interiori, per ognuno di noi.

L'autore. Sergio Costanzo è nato a Pisa nel 1963. Biologo, si occupa di Microbiologia Clinica. Affascinato dalla storia medievale, coniuga nelle sue ricerche, passione e spirito scientifico. Collabora con alcune riviste del settore. Coautore di Siena e San Galgano, percorsi magici fra arte mito e scienza  (2004) saggio sulle architetture cistercensi. E' mastro costruttore del sito web www.sergiocostanzo.it

 


 

Nino Galofaro "Il Cistercense", Editrice Pungitopo

formato 12 x 17 - pp. 232, € 14,00

"Quando sono nato, il 17 gennaio 1139..." inizia così Il divertente romanzo, scritto in prima persona, ambientato nella Sicilia del XII secolo .Il monaco cistercense narrante, ormai anziano, nel chiuso del proprio monastero ripercorre l'arrivo dell'avo al seguito di Adelaide degli Aleramici, futura sposa del normanno Ruggiero primo; ricorda le vicende personali della propria famiglia, con un occhio a quelle storiche nazionali ed internazionali con le crociate ed i Templari, si sofferma comicamente sulle peripezie affrontate durante l'interminabile fase di costruzione di questo primo monastero cistercense in Sicilia. Rende attuale la pacifica convivenza che il normanno Ruggiero seppe instaurare con il mondo arabo rimasto nell'isola a conquista finita. Nell'insieme i personaggi inventati ben si fondono e si amalgamano con quelli storici in un quadro unitario e pur essendo il romanzo ambientato in un periodo storico molto turbolento, ne esce fuori una speranza ed un messaggio di pace universale tra i popoli, riassunti con una bella idea proprio nell'ultima pagina". 

 

 

 

 

 

 

 

 

Adriana Sossi - Fabio Arrigoni "La mia vita con gli spiriti. L'incredibile racconto e le rivelazioni di una nota sensitiva", Armenia Editrice, 2008

Esiste l’Aldilà? Che cosa c’è oltre questa vita? È possibile mettersi in contatto con i propri cari?
Paradiso e Inferno, sono luoghi immaginari? Possiamo ricevere aiuto dagli “Angeli” o dal nostro “Spirito-guida”? E gli “spiriti”, chi o “che cosa” sono in realtà?A queste e a tante altre domande, la nota medium Adriana Sossi ha dato una risposta più che esauriente.Laddove altri si sono limitati ad esporre pure teorie su questi arcani dilemmi, l' autrice non ha fatto altro che raccontare fatti realmente accadute... storie vere che hanno per testimone non soltanto lei, ma anche gente comune che fino al momento dell’accaduto non aveva mai avuto a che fare con il mondo del paranormale.
Adriana Sossi, fin dai primi anni di vita, ha avuto il dono della medianità e grandi doti di veggenza. Discende da una famiglia di veggenti-sensitivi e a tutt’oggi svolge il ruolo di fidato consigliere di autorità e noti personaggi, in Italia e in vari paesi del mondo.Nella sua vita ha risolto una miriade di casi disperati. È sempre vissuta con l’intento di aiutare le persone più umili e svantaggiate, ma, ha anche assistito, su “scala internazionale”, persone di primaria importanza: politici; uomini d’affari; vip nel mondo dello spettacolo e dello sport.
Fabio Arrigoni, giornalista pubblicista, nato a Brescia nel 1966, da sempre studioso e appassionato di misteri e paranormale. Ha collaborato con emittenti televisive e radiofoniche, quotidiani e riviste, svolgendo i ruoli di: caporedattore, conduttore e speaker di telegiornali. È anche autore di programmi televisivi e teatrali.
In seguito alla pubblicazione del libro gli autori effettueranno diversi incontri sul territorio nazionale.

Sabina Marineo "L'Eresia templare", Venexia Editrice, 2008

 
In questa indagine su uno dei più misteriosi e controversi enigmi del passato, che comprende il Graal e le figure che si sono avvicendate attorno ad esso, l'Eresia templare offre un contributo insolito e molto originale al dibattito sulle rivelazioni storico-religiose dell'inizio dell'era cristiana, ricomponendo un puzzle storico estremamente complesso e districandosi tra fonti documentarie antiche e difficilmente reperibili, di cui però l'autrice segnala la collocazione in una bibliografia finale particolarmente completa e capillare. Ne emerge un labirinto fatto di luci e ombre che porta a svelare l'identità del Gesù storico e di quello leggendario, e di coloro che lo hanno accompagnato. Non mancano nuove rivelazioni, tra cui spicca la figura dell'Uomo dalla maschera di ferro, personaggio la cui fama è divenuta leggenda grazie alle ricerche di Voltaire, ma il cui spessore storico e politico è collegato anche alla storia templare. L'Eresia templare è quindi un po' un saggio e un po' un thriller, in cui i protagonisti (Giovanni Battista, Giacomo, il Priorato di Sion, Qumran, i
Vangeli apocrifi, il Sacro Graal e i Cavalieri del Tempio) non mancheranno di svelare aspetti nascosti, raccontati dalla voce accattivante di una scrittrice appassionata.
Sabrina Marineo, nata a Venezia, si è laureata in Lettere e Filosofia a Ca'
Foscari e ha frequentato la leggendaria scuola teatrale "Commedia dell'Arte
all'Avogaria" di Giovanni Poli. Ha lavorato in Italia come attrice di teatro
e televisione, e traduttrice di pezzi teatrali. Negli anni '80, in occasione
di una serie di programmi per la televisione tedesca, si è trasferita a
Monaco, dove è rimasta e lavora come autrice e traduttrice.
      

                                                                                                         

 

LIBRI DEL MESE DI FEBBRAIO '08

"Il medico dei Campesinos. La Vita e l'opera del dr. Pietro Gamba in Bolivia", di Riccardo Scotti. Fotografie di Giovanni Diffidenti - ANANKE Edizioni       

Isbn 978-88-7325-213-9
Cartonato telato con sovracoperta 

 208 pagine 23x27,5 illustrate b/n e colori

Euro 28 I proventi della vendita di questo libro vengono devoluti alla realizzazione di una fondazione che permetta la continuazione dell’opera del dottor Gamba.

"In questo tempo presente, in cui ognuno persegue il guadagno e quell'ambigua creazione della consueta schizofrenia quotidiana che illudendoci chiamiamo 'qualità della vita', spesso siamo così sordi e ciechi da non riuscire a vedere più in là del nostro naso, o dell'edonistica e bieca ricerca di beni e piaceri terreni. Eppure c'è altro. Tanto". (dalla presentazione di Massimo Centini al libro).

Il libro
Quest’avventura cominciò nel 1975 quando un giovane bergamasco di 23 anni decise di lasciare il lavoro di meccanico in Italia ed impegnare la propria vita nel servizio per i fratelli più sfortunati, cercando di avvicinarsi il più possibile alla realtà dei campesinos boliviani. A Challviri, nel Dipartimento di Cochabamba, a 3800 metri nelle alture del Chapare, per un periodo di due anni circa visse con i campesinos, nelle loro case, condividendo i problemi della vita quotidiana. A causa di un’epidemia di morbillo, che neppure i curanderos poterono risolvere e che causò la morte di numerosi bambini della zona, i contadini ricorsero a lui come ultima risorsa. Davanti alla drammaticità della situazione e alla propria incapacità di affrontare l’epidemia, Pietro decise di tornare in Italia con la ferma intenzione di diventare medico. Nel 1978, all’età di 26 anni, cominciò gli studi a Padova e ottenne la Laurea in Medicina nel 1984, con il massimo dei voti e nel minor tempo possibile. La fretta di iniziare l’esperienza come medico in Bolivia e la mancanza di pratica lo spinsero a fare un breve periodo di tirocinio in Svizzera, dove alcune persone sensibili alla sua iniziativa fondarono un gruppo d’appoggio che porta il suo nome: “Asociacìon Humanitaria Dr. Pietro Gamba”.
Lo stesso anno ritornò in Italia per trovare appoggi al suo progetto, e il primo aiuto arrivò da Stezzano, suo paese natale. Con quel viaggio, nel 1986 cominciarono i lavori di costruzione dell’Ospedale. In poco tempo si edificò una struttura che poteva offrire un primo soccorso alla popolazione della zona, circa 12.000 persone distribuite in 79 comunità situate su un’area di 1.000 chilometri quadrati. Contemporaneamente alla costruzione di questo Centro di primo soccorso, inaugurato nel 1987, sorsero altri progetti indispensabili, come portare l’elettricità in Anzaldo e nell’Ospedale, iniziativa spinta e realizzata grazie a Pietro, che oggi ha un sito internet www.pietrogambaonlus.org

Gli autori. Riccardo Scotti è un architetto e un artista bergamasco, uno studioso che non lascia mai nulla al caso e che ha all'attivo molte pubblicazioni di Storia, Arte e Antropologia.Ha stabilito nel 1987 in Bolivia un punto di contatto con il protagonista di questo libro, il dottor Gamba, e da allora ha condiviso con lui lunghi periodi nel suo ospedale, mostrandosi sempre in prima linea quando si tratta di fornire aiuti e sensibilizzazione pubblica. Conosciamo personalmente questo valentissimo Autore e possiamo garantire che quest'opera è straordinaria. Giovanni Diffidenti, bergamasco, ha curato l'apparato iconografico del volume. E' fotografo professionista e ha collaborato con importantissime agenzie internazionali. I suoi scatti hanno immortalato temi come i rifugiati, l'infanzia rubata, l'AIDS, le mine antiuomo, l'emarginazione. Viaggiatore del mondo, ha un sito internet www.giovannidiffidenti.com

Il libro è in vendita nelle migliori librerie o ordinandolo presso la Ananke

http://www.ananke-edizioni.com/ordina.asp?ij=3&qa=p&qb=sc&xy=cl001&jk=320&zp=113C&ln=I

 

  "La magia delle rune", Ronecker J.-P. Edizioni L'Età dell'Acquario http://www.etadellacquario.it/

COLLANA: Uomini, storia e misteri
PAGINE: pp. 176
ILLUSTRAZIONI: ill. 94 b/n
FORMATO: cm. 14x21
PREZZO: € 17,00
ISBN: 978-88-7136-276-2

IL LIBRO
Le rune, l’antico alfabeto che Odino donò ai popoli del Nord, sono anche e soprattutto uno strumento magico che il runista, o vitki, utilizzava per conoscere il futuro e per indirizzare le forze occulte.
Dietro ciascuno di questi segni si cela un significato che intreccia elementi naturali e mitologici: un’onda, l’oceano primigenio, il martello di Thor, la ierogamia tra cielo e terra. Ma le rune esprimono anche i principi a cui il vitki deve attenersi per conquistare il sapere e per poterlo utilizzare – e ciascuna di esse rappresenta una tappa del suo percorso iniziatico. Così, non è possibile servirsene per compiere il male, che inevitabilmente si ritorcerebbe contro chi l’ha evocato; né il vitki otterrà un qualche effetto se non è libero da false credenze, o se non ha fiducia nei propri mezzi e nelle rune.
In questo libro Ronecker ci guida con passo sicuro ed esperto attraverso i diversi valori di questi segni remoti e suggestivi, ci mostra il loro potere e ci insegna a combinarli in formule e crittogrammi da incidere o dipingere per condizionare il destino. La formula seguente, per esempio, dovrebbe aiutare questo libro ad avere fortuna…
L'AUTORE
Jean-Paul Ronecker, studioso di culture antiche e di esoterismo, ha pubblicato numerosi libri, tra cui Il manuale delle rune (1997) ed Encyclopédie illustrée des esprits de la nature (2005).


Keith Ladler IL SEGRETO DELL’ORDINE DEL TEMPIO
Titolo originale: THE HEAD OF GOD - Sperling & Kupfer Editori, Milano Edizione 2001

€ 14,56
Collana “Rivelazioni”

Il 13 ottobre 1307 i soldati di Filippo il Bello irrompono contemporaneamente in tutte le sedi francesi dei Templari, con la missione di catturare o uccidere ogni membro dell'Ordine.
Ufficialmente per combattere l'eresia, in realtà per appropriarsi delle immense ricchezze che si favoleggiava i monaci guerrieri avessero portato in Europa dalla Terrasanta. Eppure, a parte le proprietà terriere, i Cavalieri del tempio di Salomone sembrano non possedere alcun tesoro. Probabilmente qualcuno di loro è fuggito per tempo, portando con sé i beni più preziosi. Ma di che cosa si tratterebbe? Forse la chiave di tutto è un culto misterioso che ruota intorno a una testa umana, il Baphomet. Nasce da qui l'ipotesi che i Templari francesi avessero sposato una visione gnostica di Gesù come santo re-sacerdote, sulla scia del culto monoteista introdotto da Akhenaton alcuni millenni prima e riscoperto durante le crociate nel Mediterraneo orientale. Il problema è che la figura di questo sovrano ribelle, che pare sparito nel nulla, si intreccia con quella del contemporaneo Mosè, dall' ambigua identità ebraico-egizia.
Attingendo da centinaia di fonti, e in primo luogo dalle testimonianze bibliche, Keith Laidler dipana un sottile filo rosso che lo conduce attraverso l'Egitto dei faraoni, l'Israele di Salomone e Gesù, l'Europa dei Rosacroce, dei Templari e dei massoni, tra i riti druidici e l'eresia catara, fino a raggiungere una conclusione che può sbalordire o scandalizzare, ma sicuramente affascina chi lo ha seguito nel suo colto e sorprendente percorso.
Un libro che unisce la tensione della detective story al rigore della documentazione scientifica.

bulletL'ha letto per noi Roberto Bicci, che così ne dice:
"Fin qui le note di copertina a quest’opera di Keith Laidler, esperto di occultismo mistico e membro dei Rosacroce, ex ricercatore universitario diventato scrittore di saggi e regista di documentari, che ha lavorato per la BBC e il National Geographic TV, collaborando anche con David Attenborough.
Solitamente le note di copertina si leggono prima di iniziare un libro e mai ci sovviene di rileggerle dopo; quanto meno per verificare se la promessa è stata mantenuta.
In questo caso la verifica è positiva. Ci troviamo davanti ad un libro che non è per niente “il solito libro sui Templari” oppure la “solita” rilettura in chiave non ortodossa del Cristianesimo originario.
Con un’esposizione che dipana un filo che praticamente mai viene svolto attraverso il puro campo delle congetture, il lettore viene accompagnato in una rilettura “fra le righe” di avvenimenti, gesta, personaggi, brani di testi sacri sia ufficiali che apocrifi e di testi storici classici, con l’ausilio anche di comparazioni linguistiche e culturali. Rilettura che ci dimostra come le versioni delle storie sacre ufficiali non rispondano alla verità della cronaca ma piuttosto come siano state epurate dagli elementi che potevano ostacolare l’imporsi di quelle religioni che mai hanno ammesso verità troppo scomode oppure devianze pericolose per la loro sopravvivenza.
Ne emerge una Storia dove la continuità con la tradizione ereditata dal passato non viene interrotta ma rielaborata evolvendosi con continuità, dove gli avvenimenti non accadono mai per caso ma vengono collocati nella giusta cornice storica, dove i personaggi non emergono dal nulla ma se ne analizza la loro collocazione sociale.
Una Storia molto più vicina al vero modo di essere dell’Uomo,
E…la testa che veniva adorata, il Baphomet, di chi era? Non resta che leggere il libro...".

"Dei del cielo, dei della terra-Alla ricerca del sapere perduto. Storia dimenticata dell'umanità, da Atlantide alle Civiltà Sotterranee"
di Giorgio Pastore  Eremon Edizioni

pagg. 286   89 immagini b/n     Formato: 16 X 23
Copertina: colore  ISBN: 978-88-89713-07-5

 € 18,00
Dèi del cielo, dèi della Terra è un viaggio alla scoperta di noi stessi, attraverso l’analisi di antichi miti e leggende, che ci raccontano di un mondo precedente il nostro, sepolto dalle sabbie del tempo. Come nacque la vita sulla Terra? Come nacque l’uomo? E, perché questi è così diverso da tutti gli altri esseri viventi di questo pianeta? Queste sono solo alcune delle domande alle quali in questo libro si cercherà di rispondere, risalendo a ritroso nel tempo, per giungere su Atlantide, il mitico continente sommerso in una sola notte, in un’era nella quale gli dèi parlavano ancora agli uomini. Queste stesse divinità, sopravvivono nel tempo, in tutte le tradizioni del mondo antico. Muta il loro nome, ma non il loro volto. Sopravvivono negli antichi miti dei popoli, nei sabbiosi reperti archeologici, in meravigliose tracce che lo studioso moderno segue, nella speranza di scoprire la verità sull’uomo e sulla sua genesi. È nostro dovere conoscere chi siamo, indagare il passato alla ricerca delle nostre origini e delle risposte alle domande che pesano da millenni sull'odierna civiltà. L’umanità di oggi è il risultato di una lunga evoluzione che(continua qui)

bulletConoscendo Giorgio, non possiamo che augurare un largo successo al suo libro e che esso sia da stimolo per riflessioni o critiche costruttive, fondamentali per Crescere e progredire nella Ricerca.

 

LIBRI DEL MESE DI GENNAIO 2008

Umberto Capotummino "L'Occhio della Fenice", Sekhem editore, 2006

Pagg. 365 - Euro 18,50

Un libro uscito nelle librerie da qualche tempo ma che proponiamo per l'attualità dei suoi contenuti e dopo aver conosciuto l'Autore, che con molta semplicità ci spiega: "I miei studi sono iniziati con l' I Ching che mi donò un maestro di yoga, molti anni fa. Mi occorsero tre anni per leggerlo: il primo per conoscerlo, il secondo per assimilarne le metafore, il terzo per imparare a memoria le relazioni tra le singole linee e i trigrammi. Quindi è nata l'intuizione divinatoria basata sulla conoscenza del contesto espressivo e delle relazioni trasversali che innescano uno spazio-tempo delle proprie potenzialità o eventi in divenire. Avevo un amico che giocava all'ippodromo e mi propose di testare il libro e il metodo all'ippodromo. La verifica ebbe l'esito di riuscire a leggere un cavallo che non entrava in gara, ma l'esito dei vari cavalli all'arrivo era distribuito in modo non definito. Infatti l'I Ching che noi abbiamo, legge la trasformazione ma non una catarsi definitiva dell'evento, quale l'arrivo dei cavalli. Questo perchè il sistema non si chiude su se sesso, e questo anche nelle sue basi numerologiche. Ma avevo letto un altro testo dell'I Ching astrologico, nel quale si accennava ad un metodo segreto detto 'della piastra di ferro' . Poi, guidato da alcuni sogni, ho messo a punto qualcosa del genere, facendo collassare il sistema sulle sue stesse basi numeriche e ottenendo un valore numerico che mi dava una risposta precisa relativa all'arrivo dei cavalli di cui sopra. Ho utilizzato la conoscenza di alcuni mandala tibetani e ho usato la numerologia dell'I Ching per applicarla, e l'aiuto di un professore di informatica per attuare il complesso calcolo. Inizialmente ho usato la cabala e i suo valori per valutare il potere del numero così trovato,ma in seguito ad alcuni corsi da me tenuti a Roma presso il centro studi di una astrologa, ho conosciuto l'egittologo Boris de Rachewiltz il quale mi fece notare che i numeri che avevo selezionato come i più potenti, corrispondevano alle corone di Osiride descritte in alcune formule del Libro dei Morti da lui tradotto. In altri quattro anni ho esplorato quest'ultimo testo, con diverse visite al de Rachewilktz, e quindi ho selezionato all'interno delle formule quelle frasi definite come ' a dirsi da' e che corrispondevano a questo o a quel potere del dio ivi espresso. Ho quindi avuto dei riscontri operativi ed efficaci al metodo, che è passato dal piano divinatorio ad un esito direttamente conseguente alla volontà messa in campo. Le molteplici vesti dell' esperienza rispondono a un sistema di archetipi che nell'I Ching sono ben descritti, usare la forza di un'immagine/idea messa in moto e per così dire 'gettata in campo' attraverso la proiezione di un dio egizio è stato possibile animando il Libro dei Morti e le sue formule con il metodo di cui ho detto.
Come traduce De Rachewiltz il testo egizio recita' Libro delle Formule per uscire al giorno' del potere animico, che sia Ka, Ba , Akh o altro.
Questo è stato possibile una volta focalizzato che la serie di formule è coerente e che rispondono tutte alla chiave ottonaria (Ermopoli) Come per la Sequenza base dell'I Ching e alla chiave novenaria (Eliopoli) come per la Sequenza Secondaria dell'I Ching. In entrambi i sistemi è descritta una trasformazione in divenire: il testo egizio dà le chiavi di effetto, e non da l'accesso numerico, il testo cinese dà l'accesso numerico e cela le chiavi di effetto. Ho messo insieme le due rivelazioni e ho superato i due guardiani".
Un libro che unisce la Tradizione di civiltà apparentemente molto distanti tra loro.

 

 

LIBRI E DVD DEL MESE DI DICEMBRE '07

Giancarlo Pavat "Valcento -Gli Ordini monastico -cavallereschi nel Lazio meridionale" - Edizioni Belvedere Latina. Prefazione di Alessandra Leo

Un libro utile per chi vuole approfondire lo studio sulla presenza dei Templari e degli altri Ordini monastico-cavallereschi tra XII e XIV secolo, attraverso i segni, i simboli le testimonianze, spesso molto labili, che ci hanno lasciato, nel Basso Lazio ma soprattutto nella vallata del fiume Amaseno, tra le catene dei Monti Lepini ed Ausoni. E', al contempo, un invito -proprio attraverso la storia di determinate simbologie - a guardarsi attorno, a scoprire quanto c'è di interessante ed affascinante magari appena dietro il portone di casa. Ecco perchè con un gioco di specchi e continui rimandi dalla microstoria (quella del territorio in questione) alla macrostoria (l'altrove)  l'Autore ha cercato, in maniera divulgativa, di rendere accessibili a  tutti deterrminati argomenti, nel rispetto di un rigore scientifico e della ricerca storica che rendono un lavoro serio e documentato. Ciò non significa lesinare ipotesi anche 'controcorrente', che tentano di 'sondare' aspetti non palesi (perchè appunto celati dietro il simbolismo) giunti fino a noi e che sembrano sempre più difficili da decifrare, mentre per lo storico sono spesso sottovalutati. Il libro è disponibile nelle librerie di Frosinone e dintorni (per le altre zone ci vorrà ancora qualche tempo)ma è comunque ordinabile contattando direttamente la Casa editrice: Edizioni Belvedere di Latina, via Adige 45 04100 LT e-mail : info@edizionibelvedere.it.
 

 

MEDIAFRAME
presenta un nuovo documentario su dvd:

LA SPADA NELLA ROCCIA DI SAN GALGANO
durata: 1h 10'
anno di produzione: 2007
San Galgano e la sua spada nella Roccia fanno parte di un intreccio storico e simbolico che ha appassionato generazioni di ricercatori. Le analogie con le leggende di Artù, e l'importanza di alcuni dati scientifici, fanno di questo Santo una figura di grande interesse.
Per comprendere la vicenda di San Galgano, ci siamo rivolti ad uno storico (Franco Cardini), ad un archeologo (Mario Pagni), ad uno scienziato (Luigi Garlaschelli), e ad un Sacerdote (Don Vito Albergo). Grazie alla collaborazione di questi esperti, e all’utilizzo di ricostruzioni fiction e virtuali, abbiamo sviluppato un percorso narrativo vasto e affascinante.
contenuti:
- San Galgano tra storia e leggenda
- Galgano e il Ciclo Bretone
- La Cosmologia di Montesiepi

extra:
- La Spada di Rolando
- Un “codice” di San Galgano?
- Corpi di Pietra
INFORMAZIONI:
http://www.mediaframe.it/florentiaarcana.htm

 


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