Terribilis est locus iste!
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La famosa scritta "Terribilis est locus iste", che compare in una località dei Pirenei francesi, Rennes le Chateau, proprio all'ingresso della chiesina, si ritrova in varie località italiane (e si invita chi legge a segnalare -se ne osservasse -anche altre non contemplate in questo elenco).

Anzitutto, la frase trae origine dal sogno di Giacobbe, figlio di Isacco e padre dei 12 capostipiti delle tribù d'Israele.In Genesi, 28-17; ripreso in 31,13 e 35,14 si narra che egli giunse in una città e qui si riposò,ma mentre dormiva, in sogno gli apparve una scala angelica che dalla terra andava fino al cielo, e udì la voce di Dio. Giacobbe -risvegliatosi- qui eresse una stele e la consacrò con le parole "Questo è un luogo terribile!Questa è la casa di Dio e la Porta dei Cieli".  Il luogo si chiamava Beth-El che vuol dire "casa di Dio".

Simbolicamente, Bethel è pertanto un luogo che la manifestazione divina rende sacro, il centro del mondo, l'omphalos. Da Betel si passò al greco baity-los, poi al Romano baetulus: il betilo (o betile)che era una pietra sacra, dimora di un 'dio'.

Prima di addentrarci nel 'censimento'dei luoghi italiani in cui si ritrova la scritta in oggetto,spendo poche righe per dirvi che a Trezzo sull'Adda(MI), nella Prepositurale dei SS. Gervasio e Protasio,

(nella foto,la facciata principale) si trovano alcuni dettagli interessanti come questo

 

                    La-casa-di-Dio.jpg (62366 byte) 

dove è omessa la prima parte della biblica frase,ma si legge"Questa è proprio la casa di Dio Questa è la Porta del Cielo" e -sotto-"La mia casa sarà chiamata Casa di Preghiera"  .Troviamo ancora una 'felice porta'nella lunetta del portale laterale della chiesa stessa,sotto l'icona della Vergine con il Bambino "felix coeli porta"

                FELIX-COELI-PORTA.jpg (78898 byte)

quando In genere, nelle raffigurazioni analoghe,c'è prima scritto PORTA e poi COELI ,qui è il contrario(grazie a chi sapesse fornire una spiegazione). La scritta appena visibile sotto l'iconografia, nel riquadro di pietra rossa, è invece relativa allo scultore, a me sembra di capire, tale Franciscus de Solza, che potrebbe benissimo essere, essendo questa (Solza) una località vicina a Trezzo, dove -tra l'altro- nella chiesa parrocchiale si trova un'altra scritta simile (vedasi più sotto).
Trezzo sull'Adda(località rinomata per il Castello Visconteo) è un'antica località Celtica, e fu territorio dei Longobardi,di cui sono state ritrovate varie tombe.La chiesa prepositurale risale al secolo XV, conserva affreschi del '300 belle pitture e bassorilievi. E' stata rimaneggiata in epoche successive.

 

bulletAd ARCOLA (SP) troviamo la frase "Terribilis Locus Iste" nella Chiesa dei Ss.Stefano e Margherita. La

 

bulletA MOGLIA (SV) presso la Chiesa di S.Andrea  Apostolo. Interessantissima:sull'architrave del portale in pietra c'è la famosa frase che però a metà è interrotta da una figura stellata a sette punte.Sotto di essa, si vedono dei segni che possono essere letti così: I > * O I
Quel segno in mezzo è la stella, ovviamente!(vengono interpretati come l'anno 1701).

 

bulletA BIBBONA, LI, Santuario S.Maria della Pietà.
Sull'architrave della porta c'è la famosa frase.Dato che l'edificio si trova su una curva a gomito,si è ipotizzato potesse 'fungere'da 'segnaletica'ovvero un monito per eventuali incidenti stradali!
In realtà, ognuna delle tre architravi delle tre relative porte recano un'iscrizione, che sembrano formare un 'continuum':
"DOMUS EST PIE(TATIS)ET GRATIAE", la prima; la seconda reca quella famosa frase; la terza "HAEC(?)EST DOMUS DEI ET PORTA COELI".

 

bulletA MONTE S.ANGELO (FG) ,SANTUARIO DI S.MICHELE: la famosa scritta"Terribilis est locus iste/Hic domus dei est/et porta coeli"" è presente nell'atrio superiore sopra la porta d'ingresso (su una targa). Si narra che qui, di notte, forze 'sovrumane'rendano sconveniente recarvisi di notte. Qui si troverebbe anche il simbolo della TRIPLICE CINTA.

 

bullet A BOBBIO(PC), ABBAZIA DI S.COLOMBANO. La scritta si trova sopra il portale principale della chiesa.

 

 

Un'altra segnalazione mi giunge dal dr.Enrico Calzolari, il quale ci informa che esisteva la medesima scritta presso il Convento degli Agostiniani di Maralunga (Lerici-Liguria)

costruito nel 1480 e distrutto per far posto

alle batterie di cintura della base navale voluta dal Regno d'Italia.
La  scritta, ci informa il dr.Calzolari, è stata pubblicata dal Falconi alla pagina 75 del suo libro  
ISCRIZIONI DEL GOLFO DELLA SPEZIA RACCOLTE PER CURA DI AGOSTINO FALCONI  (Pisa, Tipografia Ungher, 1874)
 
Al  numero  194 si legge:
 
A Maralunga, scritta sul volto della chiesa del già convento dei PP. Agostiniani
TERRIBILIS EST LOCUS ISTE
                  1797
 
La scritta è stata quindi apposta successivamente. In quell'anno vi fu un terribile fortunale che distrusse tutta la flotta dei velieri lericini. Si salvarono solo i barchi di quegli armatori che avevano ricoverato le navi nel porto di Genova. Ciò è notizia certa, perché successivamente fu progettato
l'allungamento del molo di protezione al porto.
Secondo la tradizione le onde furono così alte che oltrepassarono la punta.
 
 
castello-Lerici.jpg (43618 byte)sullo sfondo del quadro, dipinto certamente prima del 1555, anno in cui il castello fu rincamiciato dal Banco di S.Giorgio, si vede la chiesa del convento degli Agostiniani, sul cui portale figurava la scritta  TERRIBILIS EST LOCUS ISTE (immagine fornita dal dr. E. Calzolari)

Sempre il dr. Calzolari ci informa che la scritta sarebbe presente anche in Santo Spirito di Maiella - Roccamorice, per la quale attendiamo materiale!

Nel giugno 2007 ho trovato la scritta nella basilica della Santa Casa di Loreto(AN) (vestibolo della Sala del Tesoro o del Pomarancio):

Nell'aprile 2008 abbiamo documentato, su segnalazione del gentile sig. Dario Z. nella chiesa parrocchiale di Solza (BG), paese natale del condottiero Bartolomeo Colleoni, la scritta completa sopra il confessionale, a sinistra entrando in chiesa.

Terribilis est locus iste hic domus dei est et porta celi. Si noti come non sia scritto 'coeli' ma celi.

A Firenze, sull'architrave di una delle porte d'ingresso della celebre Basilica di Santa Croce, è riportata una scritta in caratteri dorati su fondo rosso "Haec est domus dei et Porta Coeli" /v. anche la nostra sezione http://www.duepassinelmistero.com/firenzeinsolita.htm)

 

Nell'aprile 2010 la gentilissima sig.ra Anna de Simone ci ha segnalato due nuovi luoghi (in Campania):

- Roccaromana(CE), nella chiesa della S.S. Annunziata costruita presumibilmente nel XVI sec.

-Statigliano, frazione di Roccaromana(CE) nella chiesa di Santa Margherita di Antiochia, costruita presumibilmente nel XV secolo (www.comunediroccaromana.it).

                                                

Pubblichiamo anche le foto (da notare come la scritta si presenta in questi contesti), cortesemente inviateci dalla sig.ra de Simone.

 

Nel settembre del 2010 abbiamo documentato la scritta nella Parrocchiale di Verolanuova (BS), su segnalazione del sig. Giancarlo Argazzi. Essa si trova nella controfacciata, impressa in un cartiglio ligneo, in caratteri dorati e si presenta nella forma di biblica memoria, preceduta dal vocabolo 'quam':

                                              

Nell'ottobre 2010 abbiamo ricevuto la segnalazione, da parte della gent. ma sig.ra Fi lomena de Biasio, della scritta "Terribilis est locus iste", presso la chiesa di Santa Maria del Piano ad Episcopia in provincia di Potenza. Sotto la scritta è presente anche una data, 1639.
Sempre in ottobre 2010 abbiamo ricevuto la segnalazione della medesima scritta sul portale principale della chiesa madre di Panni (Foggia, Sub-appennino dauno), da parte del gentile sig. Renato De Michele (Napoli), che ci ha inviato anche un'immagine:

 

Aprile 2011. Scoperto un nuovo contesto in cui è presente la 'nostra' scritta. Si tratta della piccola chiesa della Madonna di Lourdes a Crema. Sulla controfacciata, all'interno sopra il portale, è situato un elemento ligneo che reca superiormente l'occhio onniveggente all'interno del tradizionale triangolo raggiato; al di sotto, la scritta

                  QUAM TERRIBILIS EST LOCUS ISTE

                                  NON EST HIC ALIUD

                    NISI DOMUS DEI ET PORTA COELI

Segue la citazione della numerazione del versetto biblico da cui è tratta e, più sotto ancora, a seguire, una frase dedicatoria a Dio:

                                    

 

Nell'agosto 2011 il gentile sig. Nando- che ringraziamo vivamente - ci ha segnalato che a Gangi (PA), in Sicilia, è presente la stessa scritta (nella forma "Quam..." nella chiesa conosciuta come Matrice, intitolata a San Nicola di Bari.

                                     gangi.jpg (232115 byte)

 

 

Ringrazio vivamente chi continua a fornire indicazioni sui luoghi oggetto del censimento.

Si ringrazia U. Cordier per la sua "Guida ai luoghi misteriosi d'Italia", Piemme.

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